«È stato terribile, ci piovevano le bombe sulla testa», «Siamo fuggiti al freddo, una situazione angosciante, ma siamo fortunati perché molti compagni si trovano ancora intrappolati nella guerra». Dalla Nigeria e dalla Tunisia, le testimonianze dei giovani fuggiti dall’Ucraina e giunti a destinazione nei loro Paesi di origine, grazie a dei voli speciali organizzati dai governi per l’evacuazione… In Ucraina risiedevano migliaia di ragazze e ragazzi, soprattutto studenti universitari, ma anche migranti economici. Nelle settimane scorse, in fuga ai confini del Paese, molti hanno denunciato difficoltà e discriminazioni da parte della polizia di frontiera. Alcuni sono stati respinti dalle guardie polacche. L’Unione africana ha protestato contro questo «trattamento differenziato».