Il giornalista nigerino Moussa Kaka è vivo ma detenuto: la conferma dopo oltre un mese di silenzio

di Tommaso Meo
Moussa Kaka

Il giornalista nigerino Moussa Kaka è vivo e detenuto dalle autorità del Niger. A confermarlo è stato il ministro della Giustizia e dei Diritti umani, Alio Daouda, a Reporters sans frontières (Rsf), dopo aver già riferito della detenzione il 25 settembre davanti al Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani.

Kaka, direttore di Radio Télévision Saraounia ed ex corrispondente di Radio France Internationale (Rfi), era scomparso il 31 agosto a Niamey dopo aver lasciato la sede dell’emittente. Le autorità non hanno però ancora fornito informazioni sul luogo della detenzione né sui motivi dell’arresto.

Il giornalista era stato già arrestato nel novembre 2025 insieme a diversi altri giornalisti con l’accusa di «complicità nella diffusione di documenti tali da turbare l’ordine pubblico», ma era stato poi rilasciato in libertà provvisoria.

Rsf ha sottolineato che il nuovo caso desta particolare preoccupazione alla luce delle recenti tensioni politiche e di sicurezza nel Paese. Come notano i media regionali, in Niger si stanno moltiplicando gli arresti dopo il recente ammutinamento che ha scosso la giunta guidata da Abdourahamane Tiani.

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