Gabon, meta alternativa ma promettente

di Valentina Milani
gabon elefanti
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Il Gabon è una meta di viaggio alternativa, ideale per chi ama scoprire rotte turistiche poco battute. Ricoperto per l’80% dalla foresta, il territorio del Paese dell’Africa occidentale è il luogo perfetto dove trascorrere una vacanza avventurosa immersi nel verde e circondati da una varietà faunistica davvero unica.

In Gabon sono  presenti circa 8.000 specie vegetali che hanno creato un habitat favorevole all’insediamento di diversi animali. Le aree protette del Paese ospitano circa 60.000 elefanti delle foreste, 45.000 gorilla e una popolazione di scimpanzè che oscilla tra le 60.000 e le 70.000 unità. Il Gabon è inoltre popolato da numero incredibile di uccelli, mammiferi, balene e tartarughe che depongono le uova sui quasi 800 km di spiagge.

Se si prende un biglietto areo destinazione Libreville è quindi d’obbligo una visita a uno dei parchi nazionali del Paese. Quelli attrezzati per il turismo sono il Loango National Park e Lope National Park. La grande particolarità del Loango National Park consiste nel fatto che questa riserva si affaccia sulle acque dell’oceano permettendo di assistere a uno spettacolo incredibile: ippopotami ed elefanti che si bagnano nelle acque salate mentre le balene fanno il bagno al largo e le tartarughe depongono le uova in spiaggia. Il Gabon è infatti famoso in tutto il mondo per i suoi ‘ippopotami surfisti’.

Circa a 200 km a est di Libreville, si trova invece il Lope National Park, ossia la prima area protetta del Paese che è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco grazie anche alle numerose incisioni rupestri che si trovano al suo interno e risalgono a milioni di anni fa. Gli animali che è possibile ammirare in questo parcoo di quasi 5000 km² di estensione sono il gorilla di pianura, l’elefante delle foreste, il bufalo della foresta, il leopardo e il mandrillo.

Dopo un’immersione nella giungla gabonese, trascorrere qualche giorno nella capitale Libreville, non sarebbe una cattiva idea. Un’esperienza da non perdere è il mercato di Mont-Bouet che permette di addentrarsi nella cultura del luogo e, nello stesso tempo, acquistare souvenirs e regali. Da visitare sono anche la chiesa di San Michele, massima espressione dell’arte gabonese, e il Palazzo Presidenziale. Al Museo delle Arti e delle Tradizioni, invece, è possibile ammirare maschere e manufatti tipici della tradizione del Gabon.

(Valentina Giulia Milani)

Altre letture correlate:

X