Il Telegraph ha rivelato immagini satellitari che confermerebbero le prove dei crimini di guerra commessi dal gruppo del Fronte popolare di liberazione del Tigray (Tplf) contro i civili nella zona di Wollo Nord della regione etiope Amhara.
I sopravvissuti hanno detto al Telegraph che i combattenti ribelli hanno bombardato i loro villaggi e poi sono andati di casa in casa, uccidendo le persone.
In base allāinchiesta condotta, il Telegraph fa sapere che le forze ribelli avrebbero āsistematicamente distrutto comunitĆ agricole e bombardato indiscriminatamente aree civili in una serie di attacchi nella regione Amharaā dellāEtiopia. Più di 50 strutture civili sarebbero state rase al suolo. Le macchie annerite nelle fotografie indicherebbero le case tradizionali bruciate secondo la testata britannica.
Interpellato dal Telegraph, uno dei circa 200.000 etiopi di etnia Amhara che sono stati sfollati dai recenti combattimenti ha detto che i militanti Tplf āhanno usato lāartiglieria contro interi quartieriā. Altri sfollati in fuga da diverse cittĆ e villaggi della regione di Amhara hanno detto che i combattenti Tplf avrebbero bombardato indiscriminatamente le loro comunitĆ nel distretto di Wollo Nord tra la fine di luglio e lāinizio di agosto.
Il Telegraph sostiene di aver confermato uno di questi incidenti in una comunitĆ agricola vicino alla cittĆ di Agamsa, a circa 10 km dal confine regionale di Afar, con lāanalisi delle immagini satellitari di Dx Open Network (Dxon), unāorganizzazione di ricerca e analisi con sede nel Regno Unito. Le immagini mostrano che il villaggio ĆØ completamente distrutto, con le case ridotte in cenere. Dxon ha contato almeno cinquanta case tukul, un tipo di casa tradizionale, probabilmente sede di centinaia di persone, che sono state distrutte dagli attacchi con il fuoco.
Le immagini satellitari avrebbero inoltre rivelato lāincendio intenzionale di un villaggio rurale vicino alla cittĆ di Agamsa nella zona di Kobo Robit, nel distretto settentrionale di Wollo, sempre nella regione di Amhara.



