Emancipazione sulla tavola

di Tommaso Meo

La giovane Hilam, sul tetto di un edificio abbandonato, un luogo in cui ha vissuto per mesi quando la sua famiglia non la accettava a causa della sua determinazione a praticare lo skateboard. Foto di Chantal Pinz / Panos Pictures.

Tra Casablanca, Rabat ed Essaouira, una nuova generazione di giovani marocchine sta trasformando lo skateboard in uno strumento di emancipazione. Sfidano stereotipi, pressioni familiari e tabù culturali occupando spazi tradizionalmente maschili. Dalle loro storie emerge il volto di un Marocco in rapido cambiamento, dove le donne stanno conquistando libertà e autonomia, facendo dello skateboard un simbolo di lotta e di affermazione personale.

Leggi l’intero servizio nel numero di settembre-ottobre della Rivista Africa.

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