Ciad, pistole ai magistrati per difendersi dalle aggressioni

di claudia
armi

Le autorità ciadiane stanno distribuendo armi, in particolare pistole, ai magistrati per difendersi dalle numerose aggressioni di cui sono vittime. Lo riferiscono vari media locali, tra cui Le pays Tchad e Alwihda Info.

Per contrastare il fenomeno delle aggressioni ai magistrati, il ministero della Giustizia ha scelto la basica – ma controversa – strategia “occhio per occhio”. Il colonnello Soumaine Ibet, direttore armi e munizioni alla direzione generale riserve strategiche, sta supervisionando la consegna di pistole calibro 9 mm.

Lo scorso aprile, due sindacati dei magistrati avevano lanciato uno sciopero chiedendo rispetto e sicurezza per poter tornare al lavoro, dopo essere stati regolarmente attaccati nell’esercizio delle proprie funzioni. 

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