Il Benin ha avviato una riforma del suo sistema di stato civile per garantire a ogni neonato il diritto all’identità. I bambini riceveranno il loro certificato di nascita immediatamente dopo il parto, grazie a un nuovo sportello unico di registrazione istituito direttamente negli ospedali. Il progetto, lanciato inizialmente presso il Centro ospedaliero universitario di Cotonou, mira a combattere la mancata registrazione delle nascite.
La nuova procedura, che vede la collaborazione della Banca mondiale e dell’Unicef, semplifica drasticamente il processo per i genitori. Invece di doversi recare più volte negli uffici comunali, le famiglie possono ora registrare il neonato e l’identità dei genitori direttamente in ospedale. I dati vengono trasmessi immediatamente all’Agenzia nazionale per l’identificazione delle persone (Anip) e, una volta convalidati, viene generato un Numero personale di identificazione. Questo numero, inviato ai genitori tramite Sms, consente loro di ottenere il certificato di nascita online o di persona.
Secondo Herbert Assogba dell’Anip e Ousmane Niang dell’Unicef, questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per assicurare che ogni bambino abbia un’identità legale, che è la chiave per accedere a tutti gli altri diritti. La fase pilota del progetto coinvolge dieci centri sanitari con un alto tasso di natalità, ma il governo ha già espresso l’intenzione di estenderlo progressivamente a tutto il territorio nazionale.



