Khaled al Faleh, presidente della Aramco, la compagnia petroliferasaudita che è la più importante al mondo in termini di produzione ed esportazione, ha dichiarato che il prezzo del petrolio è attualmente troppo basso ed è necessaria una riduzione della produzione. Un innalzamento del prezzo potrebbe aiutare quelle economie africane (quelle nigeriana e angolana in particolare) che ottengono dal petrolio la maggior parte delle loro entrate. I ribassi di questi ultimi mesi hanno messo in grandi dificoltà molti Paesi produttori (non solo africani) che non sono stati in grado di diversificare i loro sistemi produttivi. – Lefigaro.fr
AFRICA
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L’Ong inglese Oxfam ha chiesto che venga messo in atto una sorta di piano Marshall che permetta alle nazioni colpite dall’epidemia di Ebola di ricostruire i sistemi socio-sanitari. «Il mondo …
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Dominic Ongwen, un ex bambino-soldato diventato poi leader dell’Lra (Lord’s Resistance Army), è comparso davanti al Tribunale penale internazionale all’Aja (Olanda). Dovrà rispondere di crimini di guerra tra i quali …
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Oggi in tutto il mondo si celebra la Giornata della memoria in ricordo degli ebrei morti nei campi di concentramento tedeschi. In questa occasione, vogliamo ricordare gli ebrei africani che, …
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26/01/2015 – Malawi – Colera, fame, malattie: nuove minacce per migliaia di alluvionati
di AFRICAStrade, ponti, scuole, infrastrutture di ogni genere, migliaia di ettari di terreno andati persi, bestiame morto annegato: questo il bilancio delle piogge torrrenziali che si stanno abbattendo da oltre un …
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Il partito tunisino islamista Ennahda ha dichiarato che non appoggerà il governo proposto dal nuovo primo ministro Habib Essid. Anche il partito Afaq si è accodato agli islamisti, dicendo che …
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Le Nazioni Unite hanno aperto oggi a Ginevra un secondo turno di negoziati sulla crisi libica che vede la partecipazione di diversi gruppi e rappresentati della società civile. Tuttavia, l’alleanza …
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Il Senegal ha riaperto le frontiere con la Guinea. Dakar aveva sbarrato i propri confini cinque mesi fa per evitare che il virus dell’Ebola si diffondesse sul proprio territorio. «La …
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Un ministro della Repubblica Centrafricana è stato sequestrato a Bangui due giorni dopo la liberazione di una volontaria francese, risalente a venerdì. Armel Sayo, questo il nome del dirigente, titolare …
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26/01/2015 – Zambia – Il neopresidente: rimarranno le tasse sulle miniere
di AFRICAIl nuovo Presidente dello Zambia, Edgar Lungu, in una delle sue prime dichiarazioni pubbliche ha affermato che non verrà eliminata l’imposizione fiscale sulle miniere. E questo, nonostante le preoccupazioni diffuse …
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Boko Haram ha lanciato un’offensiva nello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria, prendendo il controllo della città di Monguno e attaccando Maiduguri, capitale dello Stato. L’esercito ha risposto all’attacco …
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Edgar Lungu del Patriotic Front è il nuovo Presidente dello Zambia. Con il 48% dei voti ha ottenuto la maggioranza nelle elezioni che si sono tenute martedì della scorsa settimana. …
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26/01/2015 – Egitto – Venti vittime durante le celebrazioni della Primavera araba
di AFRICAÈ di più di venti vittime il bilancio delle dimostrazioni che si sono tenute ieri al Cairo per celebrare il quarto anniversario della caduta di Hosni Mubarak. Le tensioni si …
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Il solo difetto è la mancanza di chiare determinazioni temporali. Incrociando gli indizi, siamo nel 2006; fortunatamente la vicenda dei night commuters – le fiumane di bambini acioli che …
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Nei giorni scorsi, secondo quanto rivela il sito www.Africa-express.info, sei giornalisti eritrei sono stati scarcerati su cauzione dal regime di Asmara. La notizia è certamente positiva, anche se è sintomatica …


