Marocco, l’Assilah Moussem rende omaggio a Toni Maraini

di Tommaso Meo
Toni Maraini

Il 47° Assilah International Cultural Moussem rende omaggio a Toni Maraini, scrittrice, storica dell’arte e antropologa italiana, per il suo rapporto con la scena artistica marocchina. Nata a Tokyo nel 1941, figlia dell’antropologo e orientalista Fosco e sorella della scrittrice Maraini, arrivò in Marocco nel 1964, dove rimase per diversi decenni e fu testimone del fermento culturale seguito all’indipendenza del Paese.

Durante la sua esperienza marocchina, Maraini insegnò storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Casablanca e collaborò con alcuni dei principali esponenti del modernismo marocchino, tra cui Farid Belkahia, Mohamed Melehi e Mohammed Chabâa. Partecipò inoltre alla vita culturale del Paese attraverso la collaborazione con riviste come Maghreb Art, Integral e Souffles. L’omaggio sarà dedicato in particolare al suo contributo alla conoscenza e alla valorizzazione delle arti visive marocchine.

La sessione autunnale del Moussem, in corso fino al 18 ottobre nella città costiera di Assilah, propone quest’anno dibattiti, mostre, workshop e incontri dedicati alle trasformazioni culturali e geopolitiche dell’Africa e del mondo arabo. Tra i temi affrontati, le questioni energetiche e idriche in Africa e i progetti strategici nella nuova geopolitica del continente, con la partecipazione, tra gli altri, di Romano Prodi e Miguel Angel Moratinos. Il 10 e 11 ottobre sarà invece dedicato al simposio “Il mondo arabo all’orizzonte 2030: sfide, cambiamenti e prospettive”. Il programma comprende inoltre mostre di artisti marocchini, laboratori di incisione, pittura e litografia, incontri letterari e serate musicali.

Il Moussem, fondato nel 1978 da Mohamed Benaissa e dal pittore Mohamed Melehi, è organizzato dalla Fondazione Assilah Forum con il sostegno del ministero marocchino della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione e del Comune di Assilah.

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