La Guinea Bissau terrà un referendum costituzionale il 30 agosto per ampliare i poteri del presidente

di Tommaso Meo
elezioni in guinea bissau

La Guinea Bissau, Paese attualmente guidato da una giunta militare dopo il colpo di stato lo scorso anno, terrà un referendum costituzionale il 30 agosto con lo scopo di ampliare i poteri della presidenza e ridefinire le regole per le elezioni, previste a dicembre.

Secondo l’attuale Costituzione, il parlamento bissauense nomina un primo ministro che a sua volta sceglie i ministri . La nuova Costituzione consentirebbe al presidente di nominare e revocare il primo ministro, creare o abolire ministeri, presiedere il consiglio dei ministri, sciogliere il parlamento in caso di grave crisi politica e destituire il governo in determinate circostanze. La nuova Costituzione ridurrebbe inoltre il numero dei seggi del parlamento da 102 a 65 e il numero dei collegi elettorali da 29 a 12. Secondo Manuel Nobre de Barros, professore all’Università Lusofona in Guinea Bissau, la riduzione dei collegi elettorali potrebbe limitare l’influenza dei partiti con una forte base locale. Più in generale, le riforme modificherebbero l’equilibrio di potere tra il presidente e il parlamento: «I cambiamenti conferiscono al presidente il potere assoluto in base alla nuova Costituzione, senza opposizione politica», ha detto Barros a Reuters.

Il colpo di stato dello scorso novembre è avvenuto un giorno prima che la Commissione elettorale annunciasse i risultati delle elezioni presidenziali.

Condividi

Altre letture correlate: