Due soldati statunitensi risultano dispersi in Marocco

di Tommaso Meo

Si sono perse le tracce di due soldati statunitensi nel sud del Marocco, dove erano impegnati nelle manovre militari congiunte African Lion 2026. La notizia, confermata dalle forze armate reali marocchine e da Africom, il Comando Africa degli Stati Uniti, ha fatto scattare una vasta operazione di ricerca nei pressi della città di Tan-Tan. Le attività sono iniziate nella tarda serata di sabato 2 maggio e vedono attualmente impegnati mezzi terrestri, aerei e marittimi mobilitati da Washington, Rabat e da diversi Paesi partner nel tentativo di individuare i militari dispersi.

Secondo quanto riferito da fonti militari statunitensi, l’ipotesi più accreditata è quella di un tragico incidente avvenuto nei pressi del poligono di tiro di Cap Draa, una zona caratterizzata da alte scogliere a circa 25 chilometri dall’Oceano Atlantico. Un funzionario della Difesa americana, protetto dall’anonimato, ha escluso la pista del terrorismo, sottolineando come i primi rilievi suggeriscano che i due uomini possano essere caduti in mare. Sull’accaduto è stata comunque aperta un’indagine formale per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

L’esercitazione African Lion, giunta quest’anno alla sua 22a edizione, rappresenta il più importante appuntamento di addestramento congiunto tra gli Stati Uniti, gli alleati della Nato e i partner africani. L’edizione 2026, iniziata il 27 aprile e destinata a concludersi l’8 maggio, vede il coinvolgimento di 5.000 militari provenienti da oltre 40 nazioni diverse. Le attività si svolgono simultaneamente in quattro Paesi, ovvero Ghana, Marocco, Senegal e Tunisia, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di cooperazione tra i diversi eserciti in contesti operativi complessi.

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