Sotto il minareto di Agadez

di Tommaso Meo
Una donna passa davanti alla moschea di Agadez, la struttura in mattoni di fango più alta del mondo. - Foto di Guy Peterson/Panos La storica città tuareg nel cuore del Niger, un tempo fulcro del commercio carovaniero e poi meta turistica, è oggi crocevia di migranti e di cercatori d’oro. Alle prese con boom demografico, insicurezza e cambiamenti climatici, combatte per preservare la sua identità e il suo ruolo strategico nel Sahel. Leggi l'intero servizio nel numero di gennaio-febbraio della rivista Africa.

Una donna passa davanti alla moschea di Agadez, la struttura in mattoni di fango più alta del mondo. – Foto di Guy Peterson/Panos

La storica città tuareg nel cuore del Niger, un tempo fulcro del commercio carovaniero e poi meta turistica, è oggi crocevia di migranti e di cercatori d’oro. Alle prese con boom demografico, insicurezza e cambiamenti climatici, combatte per preservare la sua identità e il suo ruolo strategico nel Sahel.

Leggi l’intero servizio nel numero di gennaio-febbraio della rivista Africa.

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