Un passo storico in Egitto: nominate decine di giudici donne nel Consiglio di Stato

di claudia
udienza

L’Egitto ha nominato per la prima volta 48 donne giudici nel Consiglio di Stato attraverso un percorso di ingresso diretto, in quello che le autorità descrivono come un passo storico per l’emancipazione femminile e la riforma giudiziaria. Secondo una nota diffusa dallo stesso Consiglio di Stato, la nomina rientra nel processo di sviluppo complessivo del sistema giudiziario egiziano, accompagnato dalla trasformazione digitale e dalla modernizzazione delle istituzioni.

“Il passo storico odierno riflette l’impegno del Paese a promuovere il ruolo delle donne e la loro partecipazione all’autorità giudiziaria”, ha dichiarato il presidente del Consiglio di Stato, Osama Shalaby, citato dal comunicato.

La decisione rappresenta un’ulteriore tappa verso l’inclusione femminile nel settore giudiziario, dopo marzo 2022, quando 98 donne prestarono giuramento come giudici del Consiglio di Stato per la prima volta nella storia dell’Egitto, seppure trasferite da altri organismi giudiziari.

Tra le nuove nominate figura Samar Alaa, laureata all’Università di Alessandria, che ha commentato: “È un onore e una grande responsabilità amministrare la giustizia con equità e servire come modello femminile nella magistratura”.

Fondato nel 1946, il Consiglio di Stato è stato riaffermato dalla Costituzione egiziana del 2014 come organo giudiziario indipendente, competente in materia di controversie amministrative, disciplinari e d’appello, oltre che incaricato di esprimere pareri legali, esaminare e redigere progetti di legge e contratti che coinvolgono lo Stato o enti pubblici.

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