09/01/15 – Burkina Faso – “Non prioritaria” l’estradizione di Compaoré

di Paolo Costantini

 

“Perseguire il presidente Compaoré non è nostra preoccupazione né una priorità”. Così il capo di Stato ad interim del Burkina Faso, Michel Kafando, in un’intervista al quotidiano ivoriano Fraternité Matin ha spiegato che il suo paese non ha intenzione di chiedere l’estradizione per il deposto leader, che attualmente si trova proprio in Costa d’Avorio.

“Al momento – ha specificato Kafando – Compaoré gode di un’amnistia votata dai deputati e che riguarda tutti gli ex presidenti”. Il leader ad interim ha inoltre giudicato “naturale” che la Costa d’avorio si sia offerta di ospitare Compaoré, fuggito da Ouagadougou a fine ottobre dopo 27 anni ininterrotti al potere. Tra il capo di Stato deposto e il suo omologo ivoriano, ha spiegato Kafando, esistono infatti delle “relazioni particolari”, dovute sia alla mediazione condotta dall’ex presidente durante la crisi ivoriana sia al matrimonio di Compaoré con una cittadina di quel paese.

Nell’intervista Kafando si è inoltre soffermato sui primi mesi della transizione in corso in Burkina Faso, definendone l’esito pacifico un’opera della “mano di Dio”. “Siamo sfuggiti – ha sostenuto – a una catastrofe, forse a una guerra civile”. Quanto al bilancio delle azioni del suo governo, più in particolare la formazione della commissione nazionale di transizione, la futura creazione di una commissione per la riconciliazione e la preparazione delle elezioni, se ne è detto “soddisfatto”. – Misna

 

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