Pastori masai si dirigono a una riunione del consiglio degli anziani, attraversando la superficie secca e incrostata di sale del Lago Natron, nel nord della Tanzania. – Foto di Bruno Zanzottera
I Masai di Loliondo, brutalmente espulsi dalle loro terre per fare spazio a una riserva di caccia, vedono la loro battaglia legale naufragare dopo il verdetto della Corte suprema tanzaniana. La sentenza apre la strada a nuovi sgomberi, mentre in Kenya altre comunità indigene affrontano lotte simili contro riserve di conservazione imposte senza consenso.
L’intero servizio sul numero di maggio-giugno della rivista Africa.



