Nel corso di un vertice regionale che si è tenuto nel fine settimana a Dar es Salaam, i presidenti di Tanzania e Uganda hanno chiesto all’Unione europea di revocare le sanzioni contro il Burundi. La richiesta, lanciata da Yoweri Museveni (Uganda) e John Magufuli (Tanzania) è stata immediatamente respinta da un diplomatico Ue. «La crisi in Burundi è un nostro problema. Non vogliamo che l’Unione europea agisca contro un nostro Stato senza discuterne con noi », ha detto Museveni, che è il presidente della Eac, la comunità degli Stati dell’Africa orientale, e il principale mediatore della crisi politica in Burundi. Il Presidente della Tanzania da parte sua ritiene che l’Europa dovrebbe concentrarsi sui propri problemi. «Loro (gli europei) impongono le sanzioni contro il Burundi, quando devono affrontare a casa loro problemi come Brexit», ha detto. L’ambasciatore Ue in Tanzania e Eac, Roeland van de Geer, ha sottolineato che «le sanzioni rimarranno in vigore fino a quando la situazione non cambierà».
(22/05/2017 Fonte: AfricaNews)
Unione europea
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