Uno dei leader dell’insurrezione Al Shabaab, Abdul Qadir Mumin, ha giurato fedeltà al sedicente Stato Islamico (Is), dichiarando di fatto una scissione tra la sua fazione e altre che fanno parte del gruppo armato, in armi contro il governo di Mogadiscio, affiliato dal 2012 ad Al Qaeda.
La posizione di Mumin – riferiscono fonti vicine ad Al Shabaab e dell’intelligence americana – è stata espressa in un messaggio video in cui il leader spirituale del gruppo appare assieme ad altri jihadisti. Il video dovrebbe essere messo presto in circolazione. Secondo un articolo apparso sull’emittente online della Radio somala indipendente Shabelle inoltre, la polizia segreta del gruppo estremista, nota ocl nome di ‘Amniyat’, ha arrestato quei membri del gruppo che avevano giurato fedeltà all’Isis.
La rottura interna però, avrebbe sarebbe più simbolica che nei numero: gli appartenenti alla frangia ‘secessionista’ infatti, sarebbero circa un centinaio, per lo più giovani, su 1400 combattenti operativi sul campo di al Shabab. Alla base della loro decisione, rivelano fonti vicine ad Al Shabaab all’emittente americana Cnn – ci sarebbero lo scontento per “il pugno di ferro” con cui l’attuale leader Ahmad Umar comanda il gruppo e la speranza di ottenere dal movimento guidato dal ‘Califfo’ Abu Bakr al Baghdadi armi e mezzi più tecnologici di quelli in uso attualmente.
(24/10/2015 Fonte: Misna)
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