• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 28/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

ruanda

    SOCIETÀSOLIDARIETÀ

    Ruanda: acqua pulita, futuro possibile

    di claudia 20 Luglio 2025
    Scritto da claudia

    In Ruanda, il progetto Amazi Meza – “acqua pulita” nella lingua locale – promosso dalla ong italiana Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo porta acqua potabile, servizi igienici e dignità alle comunità rurali, con un impatto concreto soprattutto per donne e bambine.

    Nel cuore dell’Africa dei Grandi Laghi, il Ruanda è spesso ricordato per la sua rinascita dopo il genocidio, per le sue colline verdeggianti e per una popolazione giovane e intraprendente. Tuttavia, lontano dalla capitale Kigali, nei settori rurali come quello di Kageyo, la vita quotidiana resta segnata dalla scarsità di risorse essenziali. Qui, l’accesso all’acqua potabile è ancora una sfida, e la mancanza di servizi igienici adeguati rappresenta un freno allo sviluppo, soprattutto per donne e bambini. È in questo contesto che nasce Amazi Meza (“Acqua pulita”), un progetto per migliorare l’accesso all’acqua e all’igiene nelle aree rurali rwandesi. L’iniziativa, promossa dal Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo (Mlfm), è finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics – AID012590/08/8) con il contributo del Distretto di Gatsibo. Obiettivo: portare acqua sicura, latrine igieniche e spazi dedicati alla salute e alla dignità femminile a 8.525 persone, coinvolgendo attivamente la comunità in ogni fase del processo.

    La realizzazione di due acquedotti – uno gravitazionale e uno a pompaggio solare – ha segnato il primo passo concreto. Per portare l’acqua vicino alle abitazioni sono stati posati 22,096 chilometri di tubazioni e costruite 19 fontane, ora a servizio della popolazione di Kageyo. «Il problema principale era l’erosione del terreno in pendenza verso la stazione di pompaggio», spiega Solange Tumusabyimana, ingegnera geotecnica del progetto, «ma abbiamo lavorato a stretto contatto con autorità locali e tecnici per deviare le acque e proteggere l’impianto. La partecipazione della comunità è stata fondamentale». Il progetto ha valorizzato le competenze e le risorse locali: muratori, carpentieri e ingegneri rwandesi sono stati coinvolti direttamente e i materiali scelti provengono in larga parte da filiere locali. Dal punto di vista tecnico, ogni dettaglio è stato pensato in funzione della sostenibilità: test geotecnici, tubi in Hdpe collaudati sotto pressione, calcestruzzo certificato.

    Tutto è stato realizzato secondo gli standard di Wasac, l’ente governativo che regola le risorse idriche del Paese. «Abbiamo investito nella qualità», sottolinea Solange, «perché vogliamo che quest’opera duri a lungo, anche per le generazioni future». Ma Amazi Meza non si è limitato all’acqua. In parallelo sono state costruite latrine scolastiche e domestiche, progettate per essere igieniche, facilmente lavabili e rispettose dell’ambiente. Le versioni accessibili includono supporti per agevolare il passaggio dalla sedia a rotelle al wc: una soluzione semplice ma ancora rara nei contesti rurali. «Le latrine sono dotate di aerazione per evitare cattivi odori e sono a tenuta per impedire l’ingresso di insetti vettori di malattie», spiega l’ingegnera. «Sono anche facilmente svuotabili. Le sei scuole e le famiglie coinvolte riceveranno formazione sulla pulizia, la manutenzione e la possibilità di costruirle in autonomia».

    Una componente cruciale del progetto sono le Girls’ Rooms, spazi nelle scuole dedicati alla gestione dell’igiene mestruale. In Rwanda, come in molte altre parti del mondo, la mancanza di luoghi sicuri e riservati costringe molte ragazze ad assentarsi da scuola durante il ciclo, con un impatto negativo sul rendimento e sul percorso scolastico. «Ora le ragazze sanno di avere un posto sicuro», racconta Solange, «non devono più tornare a casa o chiedere aiuto. Questo migliora la loro autostima e la frequenza scolastica». Ogni nuova struttura è accompagnata da attività di sensibilizzazione su igiene e salute, rivolte a studenti, famiglie e insegnanti. La formazione è parte integrante del progetto: perché un cambiamento duraturo nasce anche dalla consapevolezza.

    Amazi Meza guarda però ancora più lontano. La sua “variante” prevede la costruzione del primo impianto di trattamento dei fanghi fecali del Ruanda. Una struttura in grado di servire circa 60.000 persone, con un impatto profondo sulla qualità della vita e la salute pubblica. Oggi l’assenza di un sistema di smaltimento comporta gravi rischi: contaminazione di falde e corsi d’acqua, diffusione di malattie. L’impianto permetterà invece di trasformare i fanghi in fertilizzante naturale e acqua depurata, riutilizzabile in agricoltura. Un circolo virtuoso che unisce igiene, sicurezza alimentare e sviluppo economico. Il trattamento sarà totalmente sostenibile, basato su tecnologie a basso impatto come il compostaggio con lombrichi e la fitodepurazione. «Questa innovazione», afferma Solange, «proteggerà l’ambiente e genererà nuove opportunità di lavoro e reddito per le comunità di Gatsibo, trasformando un problema in una risorsa». Per realizzare l’impianto, però, è necessario prima acquistare il terreno su cui sorgerà. È questo il nuovo obiettivo della raccolta fondi lanciata da Mlfm: un appello a chi crede nello sviluppo sostenibile, partecipativo e concreto. «Quando parlo con chi finalmente ha l’acqua vicino a casa», racconta Solange, «sento una gratitudine difficile da spiegare. È come vedere la speranza tornare nei gesti quotidiani».

    Amazi Meza dimostra che, anche nelle aree più remote, con il giusto supporto e la partecipazione attiva delle comunità è possibile costruire qualcosa di grande. Ogni donazione è un gesto che cambia la vita. Significa offrire salute, dignità e opportunità a chi oggi vive senza servizi igienici adeguati, esposto a gravi rischi. Il tuo contributo può rendere possibile la costruzione di un impianto che trasformerà i rifiuti in risorse, migliorando la salute pubblica e creando lavoro. Dona per sostenere l’acquisto del terreno: www.mlfm.it/dona. Il progetto Amazi Meza si inserisce nel lungo impegno di Mlfm in Rwanda. Il Movimento ha iniziato a operare nel Paese nel 1987, costruendo il primo acquedotto a Muhura. Da allora ha ampliato il suo intervento nel settore Wash (Water, Sanitation and Hygiene), ma anche in ambiti come educazione, salute, sicurezza alimentare, digital divide ed energia. Oggi, grazie alla costruzione di 25 acquedotti, oltre440.000 persone in Rwanda hanno accesso ad acqua pulita e sicura. Sono 40 i progetti di sviluppo realizzati, tutti secondo un approccio partecipativo e radicato nel territorio. Un impegno che continua, ogni giorno, anche grazie ad Amazi Meza.

    PER SOSTENERE:
    MLFM – MOVIMENTOLOTTA ALLA FAMENELMONDO
    Codice Fiscale: 84511630158
    Indirizzo: ViaPalmiroTogliatti,18
    26900
    Lodi
    Tel.: 0371 420776
    Sito: www.mlfm.it
    Email: info@mlfm.it
    Iban: IT43 Q050 1801 6000 0001 1037 702
    Condividi
    20 Luglio 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    La prolungata chiusura del confine tra Burundi e Ruanda alimenta la povertà

    di claudia 14 Luglio 2025
    14 Luglio 2025

    di Céline Camoin La chiusura prolungata del confine tra Burundi e Ruanda, imposta da Gitega a causa delle accuse contro Kigali di sostenere gruppi ribelli, ha innescato una grave crisi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Ruanda, Kagame premiato dall’Oms per l’impegno contro le pandemie

    di claudia 12 Luglio 2025
    12 Luglio 2025

    Il presidente ruandese, Paul Kagame, è stato premiato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il suo ruolo nella promozione degli sforzi globali di prevenzione e risposta alle pandemie. Il direttore …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Uno Stato dentro lo Stato: M23 e Ruanda resteranno nell’est della Rdc

    di claudia 4 Luglio 2025
    4 Luglio 2025

    di Céline Camoin Secondo un rapporto dell’ONU, Kigali sostiene i ribelli dell’M23 per controllare risorse e territori nell’est della Rdc. Costruita una struttura di potere che sostituisce l’amministrazione congolese. Il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Muyaya: “l’accordo di Washington impone la fine del sostegno ruandese all’M23”

    di claudia 1 Luglio 2025
    1 Luglio 2025

    “Non dobbiamo dimenticare che siamo ancora a Doha a discutere con l’M23, un movimento sostenuto dal Ruanda. L’accordo di Washington stabilisce che ogni supporto deve cessare, quindi dobbiamo considerare che, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Pace vera tra Congo e Rwanda?

    di claudia 30 Giugno 2025
    30 Giugno 2025

    Repubblica Democratica del Congo e Rwanda hanno firmato a Washington un accordo di pace per porre fine al conflitto (peraltro mai ufficialmente dichiarato) che da anni insanguina la regione dei …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Il cappello rosso di Trump su Congo e Ruanda: davvero un accordo di pace storico?

    di claudia 28 Giugno 2025
    28 Giugno 2025

    di Stefano Pancera Venerdì 27 giugno a Washington è stato firmato un accordo di pace tra Congo e Ruanda, e Donald Trump rivendica il merito di una svolta storica. Ma …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Rd Congo e Ruanda oggi firmeranno l’accordo di pace a Washington

    di claudia 27 Giugno 2025
    27 Giugno 2025

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riceverà oggi alla Casa Bianca i ministri degli Esteri della Repubblica Democratica del Congo, Teresa Kayiwamba, e del Ruanda, Olivier Nduhungirehe, che dovrebbero …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Rd Congo e Ruanda firmeranno un accordo di pace a Washington

    di claudia 19 Giugno 2025
    19 Giugno 2025

    La Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda firmeranno un accordo di pace a Washington il 27 giugno alla presenza del segretario di Stato Usa, Marco Rubio. È quanto si …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Conflitto Rdc-Ruanda: l’accordo di pace è legato al ritiro incondizionato delle forze ruandesi

    di claudia 12 Giugno 2025
    12 Giugno 2025

    La firma dell’accordo di pace tra Kinshasa e Kigali, sotto la mediazione di Washington, è subordinata al ritiro incondizionato del Ruanda dal territorio congolese. Lo riportano diversi media internazionali, che …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Mentre il Ruanda infuria, Kinshasa guadagna punti

    di claudia 12 Giugno 2025
    12 Giugno 2025

    di Céline Camoin Il Ruanda ha rotto con la Ceeac dopo essere stato escluso dalla presidenza dell’organizzazione, mentre la Repubblica Democratica del Congo ottiene rilevanti successi diplomatici a livello internazionale. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NATURANEWS

    Settanta rinoceronti bianchi salvati dall’estinzione: ora hanno una nuova casa in Ruanda

    di claudia 11 Giugno 2025
    11 Giugno 2025

    Settanta rinoceronti bianchi meridionali, specie a rischio di estinzione, sono stati trasferiti dal Sudafrica al Parco Nazionale dell’Akagera in Ruanda. L’operazione, la più grande del suo genere, mira a contrastare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Ruanda lascia la Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale

    di claudia 9 Giugno 2025
    9 Giugno 2025

     Il governo ruandese ha annunciato sabato il suo ritiro dalla Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale (Ceeac). L’annuncio è stato diffuso attraverso una dichiarazione ufficiale pubblicata a margine del 26º …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • InnovazioneNEWS

    Ruanda all’avanguardia: introdotto un avanzato microscopio chirurgico robotico

    di claudia 4 Giugno 2025
    4 Giugno 2025

    Il King Faisal Hospital di Kigali, in Ruanda, ha introdotto il microscopio chirurgico robotico più avanzato attualmente disponibile nell’Africa orientale. Secondo il neurochirurgo David Hakizimana, in servizio presso l’ospedale, i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

     Avviato il rimpatrio di civili ruandesi dalla Rdc orientale

    di claudia 23 Maggio 2025
    23 Maggio 2025

    Il Ruanda ha avviato il rimpatrio di circa 2.000 rifugiati dalla Rdc orientale, insieme all’Unhcr e ai ribelli dell’M23, che controllano la zona. Queste persone vengono presentate come ruandesi fuggiti …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • …
  • 38

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • A Dakar arte italiana e skate si incontrano in “Connexions Urbaines”

    28 Settembre 2026
  • Il Sudan vuole cambiare moneta

    28 Settembre 2026
  • Bene comune o bene “bancabile”? La sfida dell’acqua a Roma

    28 Settembre 2026
  • Madagascar, il canto dell’indri

    27 Settembre 2026
  • Limoni fermentati sottosale: l’ingrediente segreto del Marocco

    27 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 28/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl