L’Angola sarà una delle tappe del primo viaggio africano di papa Leone XIV. Lo ha annunciato l’arcivescovo Kryspin Witold Dubiel, nunzio apostolico nella nazione dell’Africa meridionale, durante una conferenza stampa. Il Pontefice ha accettato gli inviti sia dei vescovi cattolici angolani sia del presidente Joao Lourenço, ha precisato il diplomatico, aggiungendo che tempi, itinerario e programma della visita sono ancora in fase di definizione.
Il nunzio ha auspicato che la visita del Santo Padre sia un’occasione per “riscoprire i valori che hanno plasmato il popolo angolano” e che questi valori possano essere condivisi con le diverse comunità che vivono e operano nel Paese.
La visita rappresenterà un momento significativo per la Chiesa cattolica in Angola, Paese dove il cattolicesimo è tra le religioni predominanti. Nel Paese vivono 18,5 milioni di cattolici, pari a circa 57,8 % della popolazione totale, il clero conta su 1.339 sacerdoti (885 diocesani e 454 appartenenti a ordini religiosi) insieme a 2.606 religiosi (tra fratelli laici e suore). La rete pastorale comprende 490 parrocchie e oltre 750 missioni sparse sul territorio nazionale.
Questa sarà la terza visita di un Papa in Angola, dopo quella di Giovanni Paolo II nel giugno 1992 e quella di Benedetto XVI nel marzo 2009.


