• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 07/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

colonizzazione

    CulturaNEWS

    Benin, non si ferma la politica di recupero dei beni culturali sottratti durante la colonizzazione

    di claudia 30 Dicembre 2024
    Scritto da claudia

    La vendita di uno scettro del re Behanzin, l’ultimo sovrano del Dahomey, antico regno situato nell’area che oggi corrisponde al Benin, prevista per dicembre a Parigi, è stata evitata grazie all’intervento delle autorità beninesi, supportate dal ministero francese della Cultura. Lo scettro, che faceva parte di una vendita intitolata “Tribal Exception” presso l’hotel des ventes Drouot, è stato infatti ritirato dal catalogo dopo una richiesta ufficiale della presidenza del Benin. Nonostante non ci fossero ostacoli giuridici alla vendita, la casa d’aste Millon ha deciso di sospendere l’asta “per evitare un conflitto inutile”, come dichiarato da un suo rappresentante ripreso dai media locali.

    Lo scettro, un oggetto di legno duro dalla patina rossastra e marrone, scolpito con la raffigurazione di una mano che stringe il fegato di un nemico sconfitto, simboleggia l’autorità del re Behanzin. Secondo la descrizione nel catalogo, questo bene culturale sarebbe stato “offerto” dal re stesso alle truppe coloniali durante la sua resa il 15 gennaio 1894, che segnò la fine del regno e la sua annessione alla Francia.

    Lo scettro è stato acquisito tramite successione e appartiene oggi a un discendente di Emmeran de Curzon, un ufficiale della fanteria di marina che partecipò alla campagna militare francese contro il regno africano. Tuttavia, le modalità di acquisizione sono oggetto di dibattito. Marie-Cécile Zinsou, presidente della Fondazione Zinsou e sostenitrice della restituzione dei beni culturali africani, ha denunciato la “falsificazione della storia” e ha allertato la presidenza del Benin, che ha preso contatto con il ministero della Cultura francese per richiedere il ritiro dello scettro.

    Le autorità beninesi stanno ora lavorando a un possibile rimpatrio dello scettro, in collaborazione con la famiglia proprietaria, la casa d’aste e le autorità francesi. Alain Godonou, incaricato della missione ai patrimoni e ai musei presso la presidenza beninese, ha sottolineato che non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una questione legale, con l’obiettivo di restituire l’oggetto al Benin, dove dovrebbe essere integrato nella collezione nazionale.

    Questa iniziativa si inserisce in una più ampia politica culturale beninese, che mira a recuperare il patrimonio culturale sottratto durante la colonizzazione. Nel 2016, il presidente del Benin, Patrice Talon, aveva richiesto ufficialmente la restituzione degli artefatti saccheggiati dalla Francia durante la conquista del Dahomey. Il presidente francese Emmanuel Macron aveva risposto con l’impegno di restituire i beni culturali africani, un tema che ha trovato riscontro anche nelle azioni concrete del governo francese. Nel 2019, ad esempio, la Francia aveva restituito il sabre di Oumar Tall al Senegal, e nel 2021, 26 opere d’arte provenienti dai tesori reali di Abomey furono restituite al Benin.

    Le autorità beninesi sperano che, con il supporto delle istituzioni francesi, lo scettro di Behanzin possa presto tornare a casa, come simbolo del recupero del patrimonio culturale del Benin e di una storia condivisa che deve essere riconosciuta e rispettata.

    Condividi
    30 Dicembre 2024 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Le persone meticce sono ancora discriminate in Belgio

    di claudia 8 Aprile 2024
    8 Aprile 2024

    di Andrea Spinelli Barrile Secondo un rapporto presentato nei giorni scorsi dall’organizzazione non-governativa African futures lab le persone meticce, figli e nipoti delle unioni tra europei e africani durante l’era …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOSOCIETÀ

    “Volevo essere BIANCA, ma sono FORTUNATAMENTE NERA” – intervista a Nogaye Ndiaye

    di claudia 8 Gennaio 2024
    8 Gennaio 2024

    «Per anni ho sofferto per il mio aspetto, mi vergognavo per il colore della mia pelle “sbagliato”, volevo assomigliare agli amici e alle amiche dalla pelle bianca. Rifiutavo la mia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • In Sudafrica torna la xenofobia e cresce la tensione con la Nigeria

    7 Maggio 2026
  • Ruanda, in arrivo possibili limiti più severi ai social per i minori

    7 Maggio 2026
  • Il Senegal si prepara a festeggiare i 100 annni dell’ex presidente Wade

    7 Maggio 2026
  • Burkina Faso, continua la stretta su media e organizzazioni

    6 Maggio 2026
  • Droni sull’aeroporto di Khartoum: il Sudan accusa l’asse Etiopia-Emirati

    6 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 07/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl