Il Senato francese ha approvato un disegno di legge per facilitare la restituzione dei beni culturali saccheggiati dall’Africa tra il 1815 e il 1972. Questa norma dovrebbe facilitare la restituzione dei beni culturali evitando l’esame di ogni singola richiesta da parte del Parlamento.
Ogni opera oggetto di richiesta sarà in ogni caso vagliata da un comitato scientifico. Questi comitati, ha spiegato a Radio France Internationale (Rfi) la senatrice e relatrice del testo Catherine Morin-Dessailly, saranno composti da ricercatori francesi e ricercatori del Paese richiedente. “Supponiamo che sia il Senegal a presentare la richiesta, allora verrà istituito un comitato scientifico paritetico tra francesi e senegalesi al fine di ricostruire e ripercorrere la storia e la provenienza dell’opera”, spiega.
Al momento, il Senato ha registrato una dozzina di richieste provenienti da diversi Paesi. È il caso, ad esempio, del “Benin, che chiede la statua del dio Gou, o dell’Algeria, che ha chiesto la restituzione degli effetti personali dell’emiro Abdelkader”, spiega la senatrice.
Affinché la legge sia definitivamente adottata, è ora necessario che venga approvata anche dall’Assemblea nazionale.


