Almeno 15.394 migranti hanno lasciato il Sudafrica per rientrare in Malawi e Mozambico tra aprile e luglio di quest’anno, a causa di manifestazioni e crescenti tensioni contro i cittadini stranieri. Secondo un rapporto dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), pubblicato il 20 ottobre, 11.699 erano cittadini malawiani transitati attraverso il Mozambico, mentre 3.695 erano mozambicani rientrati nel proprio Paese.
Il rapporto evidenzia che il 74% dei migranti ha ricevuto assistenza per il trasporto verso la propria destinazione, mentre il 20% ha dichiarato di aver bisogno di ulteriore sostegno per proseguire il viaggio. Il restante 6% ha finanziato autonomamente il rientro.
L’Oim ha segnalato una diminuzione dei movimenti migratori ad aprile, in concomitanza alcune restrizioni alla circolazione in Sudafrica. I flussi sono successivamente ripresi, per poi registrare una nuova flessione alla fine di giugno.
Il Sudafrica rimane una delle principali destinazioni per i migranti dell’Africa australe, nonostante le difficoltà economiche e i ricorrenti episodi di violenza xenofoba contro le comunità straniere.



