Fino al 1° novembre la capitale belga ospita Africa Legacy – Berceau de l’Art, una delle mostre di arte africana più ampie mai allestite in città: 165 opere classiche e 100 contemporanee, provenienti da collezioni private e istituzionali, esposte a Espace Vanderborght. Promossa dalla Città di Bruxelles, con il sostegno del Centre Culturel Congolais, la mostra è curata da Didier Claes, tra i nomi di riferimento del mercato dell’arte africana classica.
Il percorso di visita segue una linea del tempo: al piano terra le opere classiche dell’Africa centrale e occidentale, scelte per la loro forza spirituale e la ricchezza simbolica. Al primo piano pittori, fotografi e scultori, con circa cento opere di arte contemporanea africana provenienti da collezioni private e direttamente dagli studi degli artisti, mostrano come i linguaggi di oggi dialoghino con quelli di ieri.
«Africa Legacy non pretende di rappresentare la storia dell’arte africana, ma di posarvi uno sguardo aggiornato. La mostra invita prima di tutto a guardare, a sentire, a lasciarsi toccare dalla bellezza delle opere e ad affermare il posto essenziale dell’Africa nella storia universale dell’arte», sottolinea Didier Claes, curatore dell’esposizione.

Africa Legacy si propone come un nuovo stato dell’arte dopo “Utotombo – L’Art d’Afrique noire dans les collections privées belges”, presentata nel 1988 al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles (Bozar). A distanza di quasi quarant’anni, la mostra riflette sul modo in cui l’arte africana ha influenzato l’immaginario mondiale e sul modo in cui gli artisti di oggi fanno emergere forme nuove, attraverso la trasmissione dei saperi.
Nato a Kinshasa, Didier Claes ha aperto la sua prima galleria nel 2002 nel quartiere del Sablon, il cuore dell’antiquariato bruxellese, e dal 2017 è nel quartiere Louise, in Rue de l’Abbaye. Ha partecipato a Tefaf Maastricht (2008-2020), alla Biennale des Antiquaires di Parigi e a Frieze Masters, ed è autore di pubblicazioni di riferimento sull’arte africana. Per il progetto è nata l’Asbl Africa Legacy, un’associazione senza scopo di lucro dedicata esclusivamente all’ideazione e alla produzione di mostre.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Fonds Mercator, in versione inglese e francese con un inserto in olandese, al prezzo di 49 euro.
Tra i partner del progetto figura Brafa, la manifestazione internazionale d’arte di cui Claes è stato vicepresidente dal 2012 al 2025. La 72ª edizione si terrà a Brussels Expo dal 24 al 31 Gennaio 2027. A rappresentare l’arte africana quest’anno sarà soprattutto la galleria milanese Dalton Somaré.



