L’Angola è tra le mete da visitare nel 2026 per il National Geographic

di Tommaso Meo

L’Angola è stata nominata dalla rivista National Geographic tra “le migliori destinazioni internazionali da visitare nel 2026”, grazie alla ricchezza della sua biodiversità, ai paesaggi naturali, al patrimonio culturale e all’autenticità delle comunità locali.

Questo riconoscimento è anche il frutto di un impegno costante del governo per promuovere il turismo. Proprio in questi giorni l’esecutivo ha autorizzato lo stanziamento di 449 milioni di euro per dare impulso al comparto, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture, promuovere destinazioni e rafforzare l’attrattività internazionale di località come Cabo Ledo, Moçâmedes e Quicombo.

Le autorità sottolineano che tali misure fanno parte di una strategia nazionale di crescita del turismo, inteso come vettore di diversificazione economica e creazione di posti di lavoro, in un momento in cui il settore ha registrato un forte aumento delle arrivate internazionali nel 2025, con un incremento del 30% rispetto agli anni pre‑pandemia e oltre 220.000 visitatori, posizionando l’Angola in cima tra i Paesi africani in crescita turistica e al quarto posto a livello mondiale. Il dato segna il superamento del precedente record di 217 mila arrivi registrato nel 2019 e inverte una tendenza negativa che durava dalla crisi sanitaria globale.

Il governo angolano punta inoltre a consolidare la visibilità del marchio “Visit Angola – The Rhythm of Life” nelle principali fiere internazionali, inclusa la posizione di Paese ospite ufficiale della Itb Berlin 2026, una delle più importanti manifestazioni del settore turistico globale, quale piattaforma per attrarre investimenti e partnership internazionali.

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