Migliaia di morti in otto anni d’insurrezione islamista a Cabo Delgado

di claudia

di Valentina Giulia Milani

Dal 2017 l’insurrezione islamista di Cabo Delgado ha causato più di seimila vittime, di cui almeno 2.631 civili. Nonostante la riduzione dei combattimenti, le violenze si sono intensificate, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza regionale.

Il numero delle vittime dell’insurrezione islamista nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, in Mozambico, ha superato quota 6.000 dall’inizio del conflitto nel 2017. Lo rivela un nuovo rapporto pubblicato dall’Armed Conflict Location and Event Data Project (Acled). Secondo il ricercatore Peter Bofin, citato dall’agenzia di stampa Lusa, dal primo attacco avvenuto il 5 ottobre 2017 nel distretto di Mocímboa da Praia sono stati registrati 6.257 morti, di cui almeno 2.631 civili.

La recente ripresa delle violenze, che oggi si estendono a 11 distretti, desta preoccupazione per i possibili legami con l’imminente riavvio del grande progetto di gas naturale liquefatto a Palma, sospeso dal 2021 a causa dell’instabilità. Negli ultimi anni i miliziani affiliati allo Stato Islamico hanno modificato la loro strategia, operando in piccole cellule mobili difficili da intercettare. “Questo consente loro di muoversi su gran parte della provincia, mettendo sotto pressione le risorse delle forze di sicurezza”, ha spiegato Bofin.

Nonostante la riduzione dei combattenti – stimati in meno di 400 contro i circa 2.000 del 2021 – il gruppo rimane altamente attivo e capace di destabilizzare l’area. Tra agosto e settembre, gli attacchi si sono intensificati, costringendo quasi 22.000 persone alla fuga da tre distretti, secondo le agenzie delle Nazioni Unite.

Gli analisti collegano l’aumento delle violenze alla ripresa delle operazioni del progetto Gnl di Palma, già teatro di uno dei più gravi assalti del conflitto. Le forze mozambicane e ruandesi avevano riconquistato Mocímboa da Praia nell’agosto 2021, dopo oltre un anno di occupazione ribelle.

Sebbene le Forze di difesa e sicurezza del Mozambico abbiano ottenuto progressi, persistono criticità strutturali, tra cui corruzione, fughe di informazioni e violenze contro civili sospettati di sostenere gli insorti, soprattutto nelle aree costiere.

L’insurrezione di Cabo Delgado resta uno dei conflitti più duraturi e destabilizzanti dell’Africa australe, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza regionale e sulla ripresa economica del Paese. 

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