Un’epidemia di influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai) sta colpendo gli uccelli marini lungo la costa del Sudafrica, con centinaia di esemplari contagiati dall’inizio dell’anno. Lo ha riferito la Southern African Foundation for the Conservation of Coastal Birds (Sanccob).
Secondo l’organizzazione, oltre 1.000 casi sospetti del virus sono stati segnalati tra giugno e novembre, coinvolgendo diverse specie di uccelli marini. In risposta, la Sanccob ha rafforzato le misure di biosicurezza per contenere la diffusione dell’infezione e proteggere le popolazioni più vulnerabili.
Diversi casi sono stati confermati anche tra i pinguini africani, specie già minacciata di estinzione. “Il pinguino africano, in particolare, è sottoposto a forti pressioni dovute a molteplici minacce, e la diffusione dell’Hpai aumenta l’urgenza degli sforzi di conservazione per evitarne la scomparsa”, ha dichiarato l’organizzazione.
La Sanccob ha inoltre invitato la popolazione a non toccare uccelli marini malati o morti e a segnalare immediatamente eventuali avvistamenti alle autorità competenti. Finora sono stati distribuiti decine di kit di protezione individuale e disinfezione nelle province del Capo Occidentale e del Capo Orientale.



