Kermel – collezioni in wax dal Senegal

di Luciana De Michele
Tovagliette Kermel
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Il label Kermel di Carmen Spiniello nasce dalla sua passione per i tessuti e dall’amore verso il Paese che l’ha ospitata, il Senegal.

«Tutto è iniziato con delle borse shopper, che facevo tessere dai sarti locali recuperando scampoli di tessuto nei mercati delle periferie di Dakar. Quando tornavo a Napoli la gente le apprezzava molto», spiega l’ideatrice del progetto. Oggi Kermel crea delle vere e proprie collezioni, colorate, stravaganti e raffinate: una estiva e una invernale (gonne, abiti, top o camicie). Il marchio realizza inoltre una linea di accessori per la casa (copri-cuscini, tovagliette), fasce per capelli, quaderni, borse e pochettes: il wax è acquistato direttamente a Dakar, gli abiti realizzati da sarti locali.

L’ambizione di Carmen è quella di intraprendere delle ricerche in diversi territori del Senegal per creare nuovi modelli a partire da tessuti originali e artigianali africani: «vorrei utilizzare il rabal dei Serer per esempio, e i tessuti colorati dei Manjak della Guinea. Mi piacerebbe inoltre creare abiti con i batik illustrati della Casamance».

Si possono consultare i modelli e chiedere spedizioni dalla pagina Facebook e Instagram (kermel_dakar_napoli). É possibile anche commissionare e ordinare determinati modelli. Alcuni articoli sono esposti in conto vendita nel negozio Oblomova, Via San Sebastiano 19, Napoli.

(Luciana De Michele)

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