Il presidente senegalese, Bassirou Diomaye Faye, ha annunciato a Dakar, durante la cerimonia di premiazione del Concorso generale 2025 avvenuta nei giorni scorsi che ha premiato 113 vincitori, l’istituzione di un Concorso scientifico nazionale e una profonda riforma del sistema educativo per rispondere alle sfide contemporanee.
La cerimonia di premiazione del Concorso generale 2025, che premia l’eccellenza accademica in Senegal, si è svolta ieri sera al Grand Theatre de Dakar. Faye ha premiato 113 vincitori, di cui 55 ragazze e 58 ragazzi, delineando al contempo un’ambiziosa visione per la trasformazione del sistema educativo nazionale, con l’istituzione di un concorso scientifico e la riforma del sistema educativo.
Questa edizione ha messo in risalto in modo particolare Ameth Babou, giovane studentessa presso la Pritanee militaire de Saint Louis, che è stata insignita del titolo di migliore studentessa del Concorso generale e migliore studentessa di Prima classe dopo aver ottenuto quattro riconoscimenti (francese, spagnolo, matematica, cittadinanza e diritti umani). Il presidente ha inoltre assegnato il premio speciale Gaindé a Pape Natago Mbaye, un giovane di Kaolack nato con una disabilità alle braccia e che ha ottenuto il diploma di maturità scientifica con lode, scrivendo con i piedi.
Nel suo discorso, Bassirou Diomaye Faye ha sottolineato che il Concorso generale “celebra il merito individuale e l’intelligenza collettiva” degli studenti senegalesi e funge da barometro della vitalità intellettuale delle scuole senegalesi. Faye ha annunciato l’istituzione, a partire dal 2025, di un Concorso nazionale di matematica, scienze e tecnologia, al fine di rafforzare l’attrattiva delle discipline scientifiche: “Questo concorso contribuirà a promuovere la matematica, la scienza, la tecnologia e la tecnologia digitale in tutto il sistema educativo, tra gli studenti e i loro genitori, e contribuirà a suscitare in loro interesse e ad appassionarli a queste discipline fondamentali. Questa è la condizione sine qua non per formare un capitale umano di qualità, in grado di affrontare le sfide di un Senegal sovrano, un Senegal giusto, un Senegal prospero”.
Il presidente Faye ha sottolineato che la percentuale del 16% di candidati in discipline scientifiche e tecniche per il baccalaureato di quest’anno è ben lontana dalle ambizioni di trasformazione economica, sociale e culturale: “Dobbiamo colmare rapidamente questo divario”. Ha anche sottolineato la necessità di una riforma sistemica, innovativa e inclusiva del sistema educativo, che deve promuovere l’apprendimento della scienza, della tecnologia, delle tecnologie digitali e della formazione professionale, mettendo l’istruzione al centro dell’Agenda nazionale di trasformazione “Senegal 2050” al fine di creare le condizioni per uno sviluppo endogeno e sostenibile.



