La Commissione ghanese per l’Aids (Gac) ha lanciato l’allarme sulla situazione dei contagi da Hiv nella regione di Bono, dove si ritiene che attualmente circa 20.000 persone vivano con il virus, e chiedono di intensificare gli sforzi di prevenzione per frenare la diffusione. Secondo la Gac, ripresa dai media ghanesi, la portata della situazione epidemiologica nella regione di Bono è “allarmante”.
Ahmed Ibrahim Bambila, coordinatore tecnico regionale del Gac per Bono, Bono Est e Ahafo, ha rivelato che 19.979 persone convivono attualmente con l’Hiv/Aids nella regione di Bono, dove di recente sono state segnalate 875 nuove infezioni, numeri che evidenziano “l’urgente necessità” di una risposta coordinata per affrontare le cause profonde della trasmissione del virus. Intervenendo all’inaugurazione del Comitato regionale Gac di Bono (Reccom) a Sunyani, Bambila ha ricordato diversi fattori che contribuiscono alla diffusione del virus: scarso uso del preservativo, partner multipli, stigma e discriminazione persistenti, mancanza di istruzione, maggiore mobilità della popolazione, rapporti sessuali a pagamento e accesso limitato ai servizi sanitari.
Nel 2024, le statistiche indicano un tasso di prevalenza regionale del 2,22%, superiore alla media nazionale: il distretto di Dormaa orientale presenta il tasso più elevato (5,36%), seguito da Berekum (3,33%) e anche i comuni di Wenchi (2,46%) e Sunyani (2,22%) sono fortemente colpiti. Altre aree, come Jaman meridionale, Dormaa centrale, Banda, Tain, Berekum occidentale e Sunyani occidentale, presentano tassi compresi tra l’1,29% e il 2,09%, a dimostrazione della portata della situazione epidemiologica nella regione. Da diversi anni, la regione di Bono registra un’elevata prevalenza di Hiv, in particolare nei distretti rurali, dove la consapevolezza e l’accesso ai servizi di prevenzione sono insufficienti. Nonostante le campagne intensificate dalle autorità sanitarie, i dati recenti rivelano un costante aumento della trasmissione, soprattutto tra i giovani.



