Etiopia in prima linea contro la criminalità transfrontaliera, una minaccia per la pace

di claudia

di Enrico Casale

L’effetto destabilizzante della criminalità transfrontaliera si sta trasformando in un problema serio che rappresenta una minaccia per la pace e la sicurezza di ogni Paese a livello globale. Lo ha dichiarato il vice commissario generale della polizia federale etiope, Zelalem Mengistie. Aprendo la tavola rotonda tra procura e forze dell’ordine ad Abeba Abeba, il vice commissario generale ha affermato che gli effetti destabilizzanti della criminalità transfrontaliera come fenomeno globale si stanno trasformando in un problema che rappresenta “una minaccia per la pace e la sicurezza di ogni Paese”.

“Viviamo – ha detto – in un’epoca in cui i progressi tecnologici e della comunicazione hanno ridotto le distanze tra gli Stati e aperto nuove frontiere di opportunità per le interazioni economiche, politiche e sociali”. Questo processo di globalizzazione ha anche portato a opportunità senza precedenti per operazioni illegittime come la tratta di esseri umani e il traffico di migranti, da parte di organizzazioni criminali. Per questo motivo, le persone soffrono a causa dei trafficanti e dei contrabbandieri che guadagnano enormi quantità di denaro attraverso lo sfruttamento, senza preoccuparsi della sicurezza di coloro che trasportano, ha sottolineato il vice commissario generale. Molti migranti non solo sono vittime di estorsioni, torture, detenzione a scopo di riscatto, violenza e sfruttamento sessuale, lavoro forzato e servitù domestica, ma muoiono anche ogni giorno.

Per combattere le reti criminali coinvolte nella tratta di esseri umani e nel traffico di migranti, è importante il ruolo del Centro operativo regionale a sostegno del processo di Khartoum e dell’Iniziativa Corno d’Africa (Rock) dell’Unione africana (Ua) e del Fondo fiduciario di emergenza per l’Africa dell’Unione europea. Secondo il vice commissario generale, l’Etiopia sta svolgendo un ruolo di primo piano nella lotta alle attività criminali legate alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti.

Il direttore tecnico di Rock, Heve Jamet, ha dichiarato: “Voglio solo sottolineare che per noi l’Etiopia è un partner molto importante. È uno dei principali partner di questo progetto”. L’obiettivo di Rock è combattere le reti criminali coinvolte nella tratta di esseri umani e nel traffico di migranti e mitigare i pericoli e le conseguenze spesso fatali che i migranti devono affrontare nelle mani dei trafficanti.

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