In Senegal, alcune università del Paese sono paralizzate da diverse settimane, con scontri quasi quotidiani. Mercoledì mattina, 3 dicembre 2025, all’Univesità Cheikh Anta Diop di Dakar la situazione è precipitata. Scudi contro pietre, lacrimogeni contro barricate: scene che richiamano i momenti più tesi della storia recente senegalese, ma che hanno un’origine molto concreta – il mancato pagamento da 14 mesi delle borse di studio. Per molti studenti, la borsa di studio mensile rappresenta l’unica risorsa per continuare gli studi, pagare l’affitto, mangiare e comprare i libri. Sui social, l’appello dei giovani universitari è diretto: il primo ministro Ousmane Sonko deve “spegnere il fuoco”, e intervenire personalmente per trovare una soluzione.
Guarda il servizio di Stefano Pancera



