Comore – Sommossa ad Anjouan, tre morti

di Enrico Casale
anjouan, comore
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Lunedì l’isola di Anjouan si è svegliata con i rumori degli spari. Tre civili sono uccisi. Dopo la morte delle tre persone, nelle case dell’isola di Anjouan, specialmente nel cuore della capitale, si sta diffondendo la paura. Il ministro degli Interni accusa palesemente il governatore dell’isola e i suoi collaboratori di essere i mandanti di questa sollevazione armata. Il governatorato di Anjouan è stato infatti il primo a opporsi alle riforme istituzionali avviate dal presidente Assoumani.

In una dichiarazione ufficiale, l’esecutivo dell’isola ha ammesso di aver organizzato lunedì un giorno di protesta pacifica con barricate sulle strade. La situazione sarebbe poi precipitata con scontri con le forze armate. Tuttavia, il governatore condanna fermamente gli incidenti che mettono in pericolo la popolazione.  Il portavoce del governo ha però dichiarato assicura che l’esercito non era presente alla medina dove gli insorti stavano erigendo barricate.

Nell’arcipelago, di solito pacifico, non ci sono state rivolte simili dal 1997 quando Anjouan che si era dichiarata indipendente.

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