Claudia Cardinale, “la più tunisina delle donne italiane”

di claudia
claudia cardinale

“La più tunisina delle donne italiane”. Così il quotidiano tunisino La Presse definisce Claudia Cardinale, l’attrice morta ieri, protagonista di oltre 130 film e depositaria di un’immensa eredità cinematografica che ha influenzato diverse generazioni.

Claudia Josephine Rose Cardinale era nata il 15 aprile 1938 a La Goulette, in Tunisia, da una famiglia di origine siciliana. Cresciuta in un ambiente multiculturale, parlava francese, arabo tunisino e dialetto siciliano. Ha imparato l’italiano solo più tardi, dopo l’ingresso nel mondo del cinema.

È stata scoperta nel 1957 dopo aver vinto un concorso di bellezza in Tunisia che le aprì le porte del cinema italiano e poi internazionale. Incarnava una nuova immagine della donna mediterranea: forte, indipendente e seducente. Negli anni Sessanta e Settanta interpretò ruoli indimenticabili sotto la direzione di grandi registi come Luchino Visconti, Federico Fellini, Sergio Leone, Blake Edwards e Werner Herzog. Tra le sue opere più celebri ci sono Il Gattopardo con Alain Delon e Burt Lancaster, 8½ di Fellini e C’era una volta il West, dove si distinse per la profondità interpretativa e la forte personalità.

Al di fuori del cinema, Cardinale è stata un’appassionata sostenitrice delle libertà e dei diritti delle donne. Nel 2000 è stata nominata ambasciatrice di Buona Volontà dell’Unesco, dedicando i suoi sforzi alla difesa dei diritti femminili, in particolare nel mondo arabo.

“Sebbene abbia sempre mantenuto la riservatezza sulla sua vita privata – ha scritto La Presse –, è stata un modello di coraggio, rompendo il silenzio sulla violenza contro le donne in un’epoca in cui il tema non era comune. La sua scomparsa segna la fine di un’era di cinema luminoso e profondo, ma le sue opere continueranno a illuminare gli schermi e a ispirare le generazioni future”.

Claudia Cardinale ha mantenuto un legame profondo e personale con la Tunisia, il Paese in cui è nata e cresciuta. Il suo duplice background culturale – italiano per le radici, tunisino per l’infanzia – ha profondamente influenzato la sua personalità e la sua visione del mondo.

Nelle strade cosmopolite di La Goulette, Claudia Cardinale è cresciuta in un ambiente che fondeva lingue, tradizioni e religioni diverse, dove convivevano arabi, ebrei, italiani, maltesi e francesi. Questa ricchezza multiculturale ha alimentato la sua immaginazione e ha forgiato un’identità aperta, libera e plurale. Anche dopo aver lasciato la Tunisia per l’Italia, dove la sua carriera di attrice è rapidamente decollata, non ha mai rinnegato questo legame emotivo con il paese della sua infanzia.

Nel corso della sua vita, Claudia Cardinale ha spesso parlato con affetto dei suoi ricordi tunisini: la luce del Mediterraneo, il profumo delle spezie, le risate nelle strade del suo quartiere e i paesaggi marini lungo la costa. La Tunisia ha sempre occupato un posto speciale nel suo cuore, come una fondazione fondante, un luogo di memoria.

Condividi

Altre letture correlate: