Ciclone Fytia, almeno tre morti e 28.000 persone coinvolte in Madagascar

di Tommaso Meo
madagascar piogge

Almeno tre persone sono morte e oltre 28.000 risultano colpite dal passaggio del ciclone tropicale Fytia in Madagascar, secondo l’ultimo bilancio diffuso dall’Ufficio nazionale per la gestione dei rischi e dei disastri (Bngrc). La perturbazione ha causato anche cinque feriti, mentre più di 800 abitazioni sono state completamente distrutte e oltre 6.000 allagate, delineando un impatto significativo sul tessuto abitativo e sulle condizioni di vita della popolazione.

Le aree più colpite comprendono Soalala, Marovoay e Mahajanga, centri situati nel nord-ovest del Paese, oltre alla capitale Antananarivo. Il ciclone ha toccato terra sabato mattina nella parte occidentale del territorio nazionale, interessando complessivamente 19 distretti, prima di tornare in mare domenica attraverso la costa orientale in corrispondenza di Vatomandry.

I servizi meteorologici prevedono nei prossimi giorni il persistere di piogge nelle regioni settentrionali e nel centro-ovest del Paese, con il rischio di ulteriori allagamenti e criticità idrogeologiche. Le autorità di gestione delle emergenze continuano il monitoraggio della situazione e la valutazione dei bisogni umanitari nelle zone interessate.

Il passaggio di Fytia non è un fenomeno isolato di questi tempi in Africa. Da dicembre, piogge torrenziali e inondazioni hanno causato la morte di oltre 100 persone in Sudafrica, Mozambico, Zambia, Zimbabwe ed Eswatini, costringendo altre centinaia di migliaia ad abbandonare le proprie case. Il cattivo tenpo sta colpendo in questi giorni anche il Nordafrica.

Condividi

Altre letture correlate: