Burkina Faso, prima condanna per omosessualità dopo la nuova legge: due anni di carcere ed espulsione

di claudia
lgbtq africa

L’Alta corte di Ouagadougou ha condannato una persona a due anni di carcere e 2 milioni di franchi Cfa di multa (3.050 euro circa) per “omosessualità e pratiche correlate”, atti che da settembre sono punibili per legge nel Paese africano.

Il verdetto è stato emesso venerdì: il condannato, un cittadino straniero le cui generalità non sono state rese note, è stato accusato, e infine condannato, per essersi prostituito vestito da donna. L’uomo ha ammesso di avere avuto rapporti sessuali a pagamento con altri uomini e che la sede della sua “attività” fosse Ouagadougou, capitale burkinabé, confermando anche di essere pienamente consapevole dell’illegalità delle sue attività in Burkina Faso.

Il tribunale ha basato la condanna sull’articolo 210-3 della legge n. 012-2025/Alt, che l’Assemblea nazionale transitoria burkinabé ha approvato da poco, il 1 settembre 2025: tale legge punisce l’omosessualità e le pratiche correlate con una pena detentiva da due a cinque anni e una multa da 2 a 10 milioni di franchi Cfa e prevede anche la possibilità di espulsione dal territorio nazionale per gli imputati di nazionalità straniera.

Applicando la disposizione relativa agli stranieri, la Corte ne ha disposto l’espulsione dal territorio nazionale non appena avrà scontato la pena detentiva e pagato l’intero importo della multa.

(foto di repertorio)

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