Le autorità del Gabon bloccano i social: minacciano coesione sociale e stabilità

di Tommaso Meo

Le autorità del Gabon hanno disposto la sospensione immediata dei social network su tutto il territorio nazionale fino a nuovo ordine. La decisione, annunciata dall’Alta autorità delle comunicazioni (Hac), è motivata dalla necessità di contrastare la diffusione di contenuti ritenuti inappropriati e potenzialmente destabilizzanti per l’ordine pubblico.

Secondo quanto dichiarato dal portavoce dell’organismo di controllo, Jean-Claude Mendome, il provvedimento si è reso necessario a causa della proliferazione di messaggi d’odio, informazioni false e attacchi alla dignità umana che minaccerebbero la coesione sociale e la stabilità delle istituzioni dello Stato. L’autorità ha citato casi di cyberbullismo e la divulgazione non autorizzata di dati personali come ulteriori ragioni alla base del blocco.

Il Paese sta attraversando una fase politica e sociale delicata e sociale, segnata da recenti scioperi nel settore dell’istruzione e delle funzioni pubbliche. Nonostante la misura restrittiva, il governo ha ribadito che la libertà di espressione rimane un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione, pur sottolineando che l’attuale clima digitale rischia di compromettere i progressi democratici e l’unità nazionale.

Il blocco arriva in un momento in cui la presidenza di Brice Oligui Nguema sta affrontando significative contestazioni sociali da parte dei sindacati, che chiedono miglioramenti salariali e delle condizioni lavorative.

Le autorità non hanno specificato quali piattaforme siano coinvolte, ma l’oscuramento riguarda i principali servizi di messaggistica e social media utilizzati dalla popolazione. Al momento non è stata comunicata alcuna data per il ripristino dei servizi.

Condividi

Altre letture correlate: