Cinque giorni dopo le elezioni legislative e comunali dell’11 gennaio 2026, non sono stati resi noti né i dati sull’andamento delle votazioni né i risultati provvisori.
Lo riporta Benin Web Tv, precisando che la Commissione elettorale nazionale autonoma (Cena), responsabile dell’organizzazione delle elezioni, avrebbe dovuto pubblicare i primi dati principali già mercoledì 14 gennaio. Questa data, inizialmente annunciata e poi posticipata a ieri, non è ancora stata rispettata.
Dal canto suo, la Corte costituzionale, unico organo autorizzato a proclamare i risultati definitivi delle elezioni legislative, ha assicurato che pubblicherà tali risultati entro 72 ore dal ricevimento dei dati certificati dalla Cena.
Durante una conferenza stampa, il partito di opposizione, Les Démocrates, ha denunciato “gravi irregolarità” che, a loro dire, hanno rovinato le elezioni. Il partito afferma tuttavia di aver ottenuto seggi in diverse circoscrizioni, nonostante le manovre volte a escluderlo dal processo politico. Anche all’interno del campo presidenziale, la sfiducia sta prendendo piede. Il Blocco Repubblicano accusa il suo principale alleato di cercare di “manipolare” i risultati elettorali.
In questo clima di sospetto diffuso, il prolungato silenzio del Cena sta diventando un’ulteriore fonte di tensione, osserva il media beninese.



