Dicembre 1960. Leopoldville. Un uomo è legato e imbavagliato nel retro di una Chevrolet nera che attraversa il fango della città. È Patrice Lumumba, primo premier del Congo indipendente. Pochi mesi dopo, sarà assassinato. Ma come si è arrivati fin lì?
Per capirlo, dobbiamo tornare indietro nel tempo: al 1885, quando re Leopoldo II del Belgio trasformò il Congo in un immenso dominio personale, costruito sullo sfruttamento del caucciù e sulla violenza della Force Publique. E poi arrivare al 30 giugno 1960, giorno dell’indipendenza. Un’indipendenza solo apparente: il potere economico e militare belga resta profondamente radicato nel Paese, mentre il Katanga proclama la secessione e il giovane Congo precipita nel caos.
Al centro di questa tempesta c’è Lumumba. E accanto a lui, un giovane ufficiale destinato a diventare uno degli uomini più potenti dell’Africa: Joseph-Désiré Mobutu. È qui che comincia la partita. E in Congo, nulla è come sembra.
Nero come l’uranio è un podcast di Lucio Altieri che ripercorre una delle pagine più drammatiche della storia dell’Africa post-coloniale e racconta la parabola di Patrice Lumumba, leader simbolo dell’indipendenza africana.
Ogni domenica alle ore 10:00, una nuova puntata, per tutto il mese di novembre. Su YouTube e su tutte le principali piattaforme di podcast.



