La giornalista indipendente Lina Attalah è stata arrestata e multata in Egitto

di Tommaso Meo
Lina Attalah

Un tribunale egiziano ha multato oggi Lina Attalah, caporedattrice del giornale online indipendente Mada Masr, per 3 milioni di sterline egiziane (circa 50.000 euro), ordinando la chiusura del sito web della testata e la confisca dei suoi beni. Secondo la corte, la reporter avrebbe gestito il portale senza licenza. Attalah è stata arrestata a seguito della sentenza, secondo quanto ha scritto lo stesso Mada Masr.

Il tribunale ha respinto le richieste della difesa di presentare documenti e chiamare testimoni. Il giudice ha poi nominato improvvisamente un avvocato d’ufficio sconosciuto alla difesa di Attalah. L’imputata ha sollevato un’obiezione, ma il giudice ha rifiutato di trascriverla nel verbale dell’udienza, ha raccontato Mada Masr.

Si tratta della sesta azione legale intentata contro Attalah e la redazione di Mada Masr nell’arco di sei anni, ma è la prima volta che le contestazioni finiscono in tribunale. Il giornale online ha presentato più volte la richiesta di licenza dal 2018, senza mai ricevere risposta dalle autorità egiziane.

Per le organizzazioni internazionali per i diritti umani, la vicenda giudiziaria costituisce un allarmante salto di qualità nell’offensiva del governo egiziano contro la libertà d’informazione.

L’Egitto è da anni al centro delle critiche internazionali per il soffocamento del dissenso e nel Paese si contano attualmente 26 cronisti in carcere a causa della propria attività professionale, secondo i dati diffusi dall’Iniziativa Egiziana per i Diritti Personali (Eipr).

Condividi

Altre letture correlate: