Le autorità del Botswana hanno intercettato alcuni cittadini che stavano tentando di raggiungere la Russia per arruolarsi nelle forze armate impegnate nella guerra contro l’Ucraina.
Secondo il ministro delle Relazioni internazionali Phenyo Butale, finora 22 botswanesi sarebbero stati coinvolti in sistemi di reclutamento “ingannevoli”, mentre otto sono stati fermati e rimpatriati prima di raggiungere la Russia. Gli interventi sono avvenuti negli aeroporti Sir Seretse Khama di Gaborone, OR Tambo di Johannesburg, in Sudafrica, e Bole di Addis Abeba, in Etiopia.
Butale ha detto che le persone coinvolte sarebbero attirate attraverso offerte di lavoro o formazione all’estero senza essere pienamente consapevoli dei rischi. Il ministro ha quindi invitato soprattutto i giovani a verificare con attenzione qualsiasi proposta di impiego o formazione proveniente dall’estero.
Il governo ha inoltre ricordato che la legislazione del Botswana vieta l’arruolamento non autorizzato in forze armate straniere e che la partecipazione a conflitti all’estero non può essere aggirata presentandola come un’attività lavorativa o formativa.



