Allarme hantavirus su una nave da crociera diretta in Sudafrica: tre le vittime

di Tommaso Meo

Tre persone sono morte a bordo della nave da crociera Mv Hondius a causa di una sospetta epidemia di hantavirus, una rara e pericolosa patologia trasmessa dai roditori, mentre l’imbarcazione era in navigazione nell’oceano Atlantico.

Secondo quanto riferito dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono sei i passeggeri che hanno manifestato i sintomi, con un quarto attualmente ricoverato in terapia intensiva in Sudafrica. Le autorità sanitarie internazionali hanno avviato indagini epidemiologiche e test di laboratorio approfonditi per contenere il focolaio sulla nave, che viaggiava da Ushuaia, in Argentina, verso Capo Verde.

Il focolaio ha colpito inizialmente un uomo di 70 anni, deceduto a bordo della nave, la cui salma è stata trasferita sull’isola di Sant’Elena. Successivamente, anche la moglie di 69 anni ha contratto il virus ed è morta dopo l’evacuazione in un ospedale di Johannesburg. Il portavoce del ministero della Salute del Sudafrica, Foster Mohale, ha confermato che almeno uno dei pazienti è risultato ufficialmente positivo all’hantavirus, aggiungendo che un cittadino britannico di 69 anni sta lottando tra la vita e la morte in una struttura sanitaria sudafricana. Le autorità non hanno ancora reso nota la nazionalità delle altre vittime, mentre l’Oms sta coordinando le operazioni tra i diversi Stati coinvolti per l’evacuazione in sicurezza degli altri passeggeri che mostrano segni di infezione.

L’hantavirus è una patologia che si trasmette all’uomo attraverso il contatto con escrementi o urina di roditori infetti e, nelle sue forme più gravi, può degenerare in febbre emorragica o sindromi respiratorie acute potenzialmente fatali.

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