Oggi si vota in Uganda, Museveni verso la settima rielezione

di claudia

L’Uganda è chiamata alle urne per eleggere il presidente e i membri del Parlamento. L’attuale capo dello Stato, Yoweri Museveni, 81 anni e al potere dal 1986, cerca un settimo mandato consecutivo dopo che i limiti di mandato sono stati aboliti dalla Costituzione. Il principale sfidante è Robert Kyagulanyi Ssentamu, 43 anni, ex musicista noto come Bobi Wine, leader dell’opposizione e figura di riferimento per i giovani elettori. Tra gli altri candidati figurano Robert Kasibante (National Peasant Party), Joseph Mabirizi (Conservative Party), Gregory Mugisha Muntu (Alliance for National Transformation), Munyagwa Mubarak Sserunga (Common Man’s Party), James Nandala Mafabi (Forum for Democratic Change) e Frank Bulira Kabinga (Revolutionary People’s Party).

Secondo gli ultimi sondaggi e analisti, Museveni è favorito a causa del suo controllo sulle istituzioni statali e dei meccanismi di sicurezza, nonostante una campagna d’opposizione segnata da repressione, arresti e blackout di internet. I risultati sono attesi entro 48 ore dal voto e l’esito potrebbe condizionare il futuro politico dell’Uganda e le prospettive di successione dopo quattro decenni di governo.

Le urne si sono aperte questa mattina, ma già da tre giorni le autorità ugandesi hanno limitato l’accesso a internet e ordinato la militarizzazione delle principali città a scopo di prevenire eventuali violenze.

Il voto sarà una prova della forza politica del leader 81enne e della sua capacità di evitare il tipo di disordini che hanno scosso i vicini Tanzania e Kenya. Inoltre, per il Nup, il partito di Wine, queste elezioni saranno un ulteriore banco di prova in vista delle prossime, tra sette anni, nelle quali a correre potrebbe essere il figlio di Museveni, Muhoozi Kainerugaba.

Il presidente Museveni ha condotto la sua campagna elettorale promuovendo lo slogan “proteggere i guadagni”, promettendo di mantenere la pace e di portare il Paese a uno status di reddito medio. Wine, una pop star 43enne soprannominata il “Presidente del Ghetto” per le sue umili origini, ha promesso di porre fine a quella che definisce la “dittatura” di Museveni e ha fatto appello ai giovani, arrabbiati per le scarse opportunità economiche. Oltre il 70% della popolazione ugandese ha meno di 30 anni, significa che nella loro vita hanno visto solo un presidente al potere: Yoweri Museveni.

Nei raduni e nei comizi elettorali di Wine e dei suoi sostenitori, le forze di sicurezza hanno ripetutamente aperto il fuoco uccidendo almeno una persona e hanno arrestato centinaia di suoi sostenitori. Il governo di Museveni ha difeso le azioni delle forze di sicurezza come una risposta giustificata a quella che ha definito “una condotta illegale” da parte dei sostenitori dell’opposizione.

Gli elettori eleggeranno anche più di 500 membri del parlamento. Le urne si chiuderanno alle 16:00 di oggi e i risultati dovrebbero essere annunciati entro 48 ore, ovvero entro sabato pomeriggio.

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