Dal 3 al 6 settembre torna a Firenze l’African Diaspora Cinema Festival (ADCF), da oltre dieci anni punto di riferimento per le comunità cinematografiche e artistiche della diaspora africana. Nello spazio culturale InStabile (via della Funga, 50136) saranno proiettati corti, lungometraggi e documentari di registi africani e afro-discendenti. Non solo cinema: il 3 settembre, serata di apertura, sarà dedicata alla memoria di Miriam Makeba. Ingresso gratuito.
Dal 3 al 6 settembre African Diaspora Cinema Festival (ADCF) arriva all’InStabile, il noto spazio creativo e ricreativo del lungarno fiorentino. Giunto alla nona edizione ADCF è un festival indipendente, popolare e itinerante, con base a Firenze, nato nel 2013 dalla passione e dalla determinazione del direttore artistico, il filmaker nigeriano Fide Dayo, che lo ha sviluppato con una giuria e un team di volontari e con interessanti collaborazioni fra cui New York University e Recovery Plan di Firenze, Area Verde Camollia e Parco Sculture del Chianti di Siena, Cinema Farnese di Roma.
Quest’anno sono 172 i film arrivati da più di 50 paesi, 26 quelli selezionati dalla giuria. Cortometraggi, lungometraggi e documentari che offrono l’opportunità unica per il pubblico italiano di apprezzare film di registi africani e della diaspora africana o che hanno come location e soggetto l’Africa e la diaspora, che difficilmente arriveranno sui grandi schermi, e sulle piattaforme, nostrani.
Da segnalare nella programmazione di quest’anno due opere dedicate a Frantz Fanon, nel centenario dalla nascita (20 luglio 1925 in Martinica), lo psichiatra e rivoluzionario il cui pensiero e le opere rappresentano ancora oggi un contributo essenziale per la lotta contro il colonialismo, per la libertà e l’emancipazione dei popoli: “Fanon”, un lungometraggio di Jean-Claude Barny, regista francese originario di Guadalupa e Trinidad e Tobago, e il documentario “Riscoprire Fanon”, del regista statunitense Rico Speight.

Tema ricorrente nelle selezioni di quest’anno è la disabilità, affrontata in 5 opere che raccontano storie di marginalizzazione e discriminazione, anche in relazione all’intersezione di diverse identità – genere, razza, disabilità, povertà, ecc. – ma anche di potenza, creatività, comicità e forza: il documentario “George”, dei registi del Regno Unito Charles Browne-Cole e Tom Young, “Ebony”, cortometraggio della regista canadese Misha Maseka, “Cittadini dimenticati” documentario della regista nigeriana Ames (Amy Achugwu), “Vetrina di artisti disabili: creare i nostri spazi” documentario del regista statunitense Emmitt Thrower e “What Somalia wants” della regista statunitense Giada Bryan. ADCF da sempre impegnata nell’aprire nuovi spazi per i film esclusi dai circuiti cinematografici mainstream è onorata di aver ricevuto queste opere e di poterle proporre al pubblico per un cinema sempre più inclusivo.
Tra i selezionati anche due film documentari sul tema del lavoro: “Gli invisibili”, dei registi Milou Rientjes e Nick Pennings dei Paesi Bassi che segue la vita di tre migranti africani che vivono nel ghetto di Borgo Mezzanone e “I rifiuti comuni”, delle registe statunitensi Rosalind Fredericks e Sarita West, che esplora le conseguenze sui raccoglitori di rifiuti della riqualificazione della discarica di Dakar. Due film che aiutano a riflettere sulle conseguenze del capitalismo, lo sfruttamento, la società del consumo.
Nelle quattro serate del festival non solo cinema. Il 3 settembre, serata di apertura, sarà dedicata alla memoria di Miriam Makeba, la grande musicista sudafricana nota anche per l’impegno politico contro il regime dell’apartheid, con un dibattito guidato dalla giornalista Frida Nachinovich a cui parteciperanno Anna Maria Romano e Antonella Bundu, e un omaggio musicale. Il 4 settembre presentazione del libro “Il tramonto delle mutilazioni” con l’autrice Nura Musse Ali in dialogo con il Direttore Artistico. Ogni sera Q&A fra il pubblico e i registi presenti alle proiezioni e dj set con musica africana.

Leggi il programma completo e schede dei film sul sito di ADCF: https://africandiasporacinemafestival.com/



