Circa 800 atleti provenienti da sette Paesi dell’Africa australe si sono riuniti in Namibia per la quarta edizione dei Giochi sportivi e culturali dei servizi penitenziari della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (Sadc), ufficialmente inaugurati ieri nella capitale Windhoek. Le delegazioni di Angola, Eswatini, Sudafrica, Tanzania, Zambia, Zimbabwe e Namibia si sfideranno in discipline come calcio, pallavolo, netball, atletica, scacchi, freccette, biliardo, tiro alla fune e golf.
Nel discorso inaugurale, la ministra namibiana degli Affari interni, Immigrazione, Sicurezza e Protezione, Lucia Iipumbu, ha sottolineato, ripresa dai media locali, il valore dei Giochi nel rafforzare la cooperazione regionale e il benessere psico-fisico degli agenti dei servizi correttivi. “Questi giochi sono molto più che una competizione sportiva: promuovono la salute e la collaborazione tra le istituzioni carcerarie dei Paesi Sadc”, ha dichiarato.
Secondo Iipumbu, l’esperienza acquisita durante l’evento può contribuire anche alla riabilitazione dei detenuti, attraverso attività sportive strutturate che favoriscano un cambiamento comportamentale e una reintegrazione efficace nella società.
L’edizione 2025 si svolge con lo slogan “Fit to Serve, United for Victory” e si inserisce negli obiettivi di sviluppo nazionale della Namibia, oltre che nel piano d’attuazione del manifesto del partito Swapo, che punta su sport e sviluppo giovanile.
Lanciati nel 2006 in Sudafrica, i Giochi hanno avuto edizioni precedenti in Botswana (2015) e di nuovo in Sudafrica (2023). Nel 2024 il Segretariato della SadcC ha formalizzato il regolamento della manifestazione, poi approvato dal Comitato ministeriale per Politica, Difesa e Sicurezza della regione.



