Sono stati uccisi ieri mattina quattordici sfollati nel sito di Roho, nella provincia nord-orientale congolese dell’Ituri. Le vittime, principalmente contadini, sono state giustiziate mentre si recavano ai loro campi nella città di Maze. L’attacco è attribuito alla milizia Codeco.
Secondo Radio Okapi, testimoni hanno riferito che i miliziani hanno teso un’imboscata nel sito, aprendo il fuoco e mutilando alcune vittime con coltelli. Il bilancio delle vittime rimane provvisorio a causa della difficoltà di accesso alla zona.
Questo attacco ha causato un panico diffuso nel sito di Roho, che ospita migliaia di sfollati. La società civile locale e le autorità tradizionali chiedono un intervento urgente delle forze armate della Rdc (Fardc) per mettere in sicurezza l’area.
Denunciano inoltre la violazione dell’accordo di pace Aru 2, firmato lo scorso giugno, che prevedeva la cessazione delle ostilità, un accordo di cui Codeco è firmatario. Eppure, da quasi un mese, questo gruppo ha intensificato gli attacchi contro i civili nella regione di Djugu, uccidendo di recente circa dieci persone a Lidda e incendiando alcune motociclette.



