• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 26/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

sudan

    FOCUS

    Ingerenze straniere e crisi alimentare, il Sudan al collasso

    di claudia 17 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    di Andrea Spinelli Barrile

    Il ruolo degli Emirati arabi uniti nella guerra sudanese arriva sul tavolo di Washington con la visita di bin Salman. Intanto la crisi umanitaria esplode: quasi metà della popolazione è in grave insicurezza alimentare.

    Per il Consiglio sovrano sudanese ad interim, l’organismo guidato dal generale Abdel Fattah al-Burhan, che è anche il capo dell’esercito sudanese, non è sufficiente che gli Stati uniti denuncino l’ingerenza straniera nel tragico conflitto in corso nel Paese, ma devono anche fermare “l’ingerenza di Abu Dhabi” nella guerra. Il 18 novembre, il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman sarà a Washington e incontrerà Donald Trump e uno degli argomenti centrali di questo viaggio di bin Salman negli Usa è proprio il Sudan e il ruolo degli Emirati arabi uniti, che anche l’Arabia saudita starebbe cercando di contrastare.

    Tuttavia, secondo il Middle east eye, si prevede che il principe ereditario saudita farà pressioni sul presidente americano in merito al sostegno emiratino al gruppo paramilitare delle Forze di supporto rapido (Rsf) in Sudan. Gli Emirati arabi uniti hanno sostenuto le Rsf durante tutta la guerra, utilizzando linee di rifornimento che attraversano la Libia sudorientale, il Ciad e, il porto di Bosaso, sulla costa somala del Puntland. Abu Dhabi continua a negare le accuse ma la situazione è ormai un vero e proprio segreto di Pulcinella: la scorsa settimana c’è stata una telefonata tra bin Salman e Burhan, in cui il generale ha detto al principe ereditario che la guerra in Sudan non finirà mai senza la pressione degli Stati uniti sugli Emirati arabi uniti e bin Salman ha promesso a Burhan che avrebbe sollevato la questione con Trump: il principe ereditario infatti “vede l’opportunità di creare una frattura tra Trump e Mohammed bin Zayed al Nahyan”, ha detto a Middle east eye un funzionario occidentale a conoscenza dei piani per discutere del Sudan, riferendosi al presidente degli Eau.

    Parlando in una conferenza stampa a Washington, il Segretario di stato americano Marco Rubio ha detto ai giornalisti che gli Usa hanno tutta l’intenzione di fare pressioni, ma non ha specificato su chi: “Il nostro problema più grande in questo momento, non isolato, ma va sottolineato, è ciò che Rsf ha fatto nelle ultime settimane. Non hanno alcuna capacità produttiva: qualcuno sta dando loro soldi, armi e tutto passa attraverso un determinato Paese. Sappiamo chi è, e parleremo con loro di questo e chiariremo che questo avrà un impatto negativo su di loro e sul mondo intero” ha detto Rubio, aggiungendo che gli Stati uniti continuano a collaborare con Egitto, Arabia saudita ed Emirati arabi uniti per raggiungere un cessate il fuoco in Sudan.

    Abdel Fattah al-Burhan

    Nel frattempo, venerdì mattina, le Nazioni unite hanno lanciato l’ennesimo allarme: oltre 21 milioni di persone in Sudan, pari al 45% dell’intera popolazione del Paese, stanno affrontando una grave insicurezza alimentare, dopo oltre due anni e mezzo di conflitto. Il portavoce delle Nazioni unite Stéphane Dujarric ha detto ai giornalisti che il Programma alimentare mondiale (Pam) ha confermato la carestia nelle città di El Fasher e Kadugli, entrambe in gran parte tagliate fuori dagli aiuti umanitari.

    Dujarric ha sottolineato però anche il successo degli aiuti umanitari continui in altre aree, osservando che in nove località in cui il Pam ha mantenuto un accesso costante, “le condizioni simili alla carestia si sono invertite”: attualmente l’agenzia raggiunge ogni mese oltre quattro milioni di persone con cibo di emergenza, denaro e supporto nutrizionale in diversi stati, tra cui Darfur, Kordofan, Khartoum e Al Jazira ma, con maggiori risorse, potrebbe raddoppiare la sua portata mensile fino a otto milioni di persone e ridurre ulteriormente il rischio che la carestia si diffonda nelle aree più colpite. In alcune aree del Paese, circa 3 milioni di persone sono riuscite a tornare nelle loro case ma questo dato restituisce più la complessità sul campo che una buona notizia: mentre alcune aree sembrano, faticosamente, lentamente e mai completamente, tornare a una situazione di pace. Anche perché in altre aree la situazione sembra aggravarsi: centinaia di persone arrivano ogni giorno a Tawila, nel Darfur settentrionale, nonostante l’aggravarsi della crisi umanitaria.

    Nei giorni scorsi, un leader della comunità degli sfollati interni, ha detto al Sudan tribune che Tawila, situata a circa 60 km a ovest di El Fasher, è diventata un rifugio per 655.000 sfollati, la maggior parte dei quali è fuggita da El Fasher stessa. Attualmente, solo il 21% di questi individui è ospitato in campi formali, mentre il 74% vive in insediamenti informali e luoghi di ritrovo all’aperto. Dal 10 ottobre Tawila ha accolto oltre 17.355 famiglie, mettendo ulteriormente a dura prova le risorse disponibili: l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ha dichiarato in un rapporto pubblicato il 29 ottobre che il 98% delle famiglie di Tawila non dispone di materiali per dormire come coperte, materassi e zanzariere, e l’86% degli sfollati interni di Tawila è esposto a un consumo alimentare inadeguato e il 30% dei bambini sotto i cinque anni è magro o non cresce bene.

    Condividi
    17 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Le donne sudanesi denunciano uccisioni, stupri e la scomparsa di bambini a El Fasher

    di claudia 12 Novembre 2025
    12 Novembre 2025

    Donne in fuga dalla città sudanese di El Fasher hanno denunciato uccisioni, stupri sistematici e la scomparsa dei loro figli dopo la conquista dell’area da parte delle Forze di supporto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Oltre 100 mila i rifugiati registrati in Libia, al primo posto i sudanesi

    di claudia 11 Novembre 2025
    11 Novembre 2025

    Il numero di rifugiati in Libia ha superato le 100.000 unità a ottobre, secondo i dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr/Acnur). Secondo il rapporto, citato dal …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Più di cinquantamila civili intrappolati a El Fasher, “oltre i limiti di una catastrofe umanitaria”

    di claudia 10 Novembre 2025
    10 Novembre 2025

    Le forze paramilitari di supporto rapido starebbero trattenendo oltre 50.000 civili ad El Fasher, impedendo loro di lasciare la città del Nord Darfur, secondo le testimonianze raccolte dal Sudan Tribune. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • QUADERNI AFRICANI

    Crisi sudanese e interessi geostrategici esteri

    di claudia 9 Novembre 2025
    9 Novembre 2025

    di Francesco Piacitelli – Centro Studi Amistades Dal Darfur al Mar Rosso, il conflitto in Sudan è il risultato di anni di ingerenze straniere, rivalità militari e lotte per il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Tregua annunciata in Sudan tra accuse di crimini di guerra

    di claudia 8 Novembre 2025
    8 Novembre 2025

    di Andrea Spinelli Barrile Le Forze paramilitari di supporto rapido (Rsf) del Sudan hanno accettato una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco umanitario. Il governo militare non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guerra in Sudan, scomparsi almeno sette giornalisti dopo la presa di El Fasher

    di claudia 6 Novembre 2025
    6 Novembre 2025

    Il Sindacato dei giornalisti sudanesi (Sjs) ha denunciato di aver perso i contatti con almeno sette reporter dopo la presa di El Fasher, capitale del Nord Darfur, da parte delle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    In Sudan stato di carestia dichiarato a El Fasher e a Kadugli

    di claudia 6 Novembre 2025
    6 Novembre 2025

    È stata confermata la presenza di condizioni di carestia a El Fasher, la città del Darfur settentrionale nella quale sono recentemente entrate le Forze di supporto rapido (Rsf) dopo mesi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    La Corte penale internazionale indaga su possibili crimini di guerra a El Fasher

    di claudia 5 Novembre 2025
    5 Novembre 2025

    Le atrocità commesse nella città sudanese di El Fasher, nel Darfur settentrionale, potrebbero costituire crimini di guerra e contro l’umanità. Lo ha dichiarato l’ufficio del procuratore della Corte penale internazionale …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Sudan, atrocità a El Fasher: il generale “Abu Lulu” accusato di crimini di guerra

    di claudia 5 Novembre 2025
    5 Novembre 2025

    di Valentina Giulia Milani Dopo la caduta di El Fasher, capitale del Darfur settentrionale, emergono testimonianze e video che accusano il comandante Rsf al-Fateh Abdullah Idris, detto “Abu Lulu”, di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guerra in Sudan, decine civili uccisi in un attacco con droni a El Obeid

    di claudia 4 Novembre 2025
    4 Novembre 2025

    Almeno 40 civili sarebbero rimasti uccisi e decine feriti ieri in seguito a un attacco con droni attribuito alle Forze di supporto rapido (Rsf) che ha colpito una cerimonia funebre …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Sudan, situazione catastrofica nel Darfur settentrionale

    di claudia 3 Novembre 2025
    3 Novembre 2025

    La situazione umanitaria nello Stato del Darfur settentrionale resta “catastrofica” dopo la caduta della capitale El Fasher, con continui attacchi contro i civili. Lo ha dichiarato nel fine settimana l’Ufficio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROEditoriale

    Perché l’Africa è fuori dai radar?

    di claudia 2 Novembre 2025
    2 Novembre 2025

    di Marco Trovato – direttore editoriale della rivista Africa Da mesi i riflettori dei grandi media internazionali sono puntati quasi esclusivamente su Ucraina e Gaza. Nel frattempo, guerre e crisi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guerra in Sudan, centinaia di persone uccise in un ospedale di El Fasher

    di claudia 30 Ottobre 2025
    30 Ottobre 2025

    Più di 460 pazienti e accompagnatori sono stati trovati uccisi in un ospedale maternità di El Fasher, capitale del Darfur settentrionale, secondo quanto riferito dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Le agenzie di intelligence statunitensi: “sempre più armi emiratine alle milizie Rsf in Sudan”

    di claudia 30 Ottobre 2025
    30 Ottobre 2025

    Secondo le agenzie di intelligence statunitensi gli Emirati Arabi Uniti (Eau) hanno inviato quest’anno quantità crescenti di armi, tra cui droni cinesi sofisticati, a una delle principali milizie sudanesi, rafforzando …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • …
  • 75

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Le regine del deserto: drag queen tra le dune del Sudafrica

    26 Settembre 2026
  • A Messina il Mediterraneo si racconta: dal 1° al 3 ottobre torna Matabbìa

    26 Settembre 2026
  • A un anno dalla scomparsa, la Tunisia ricorda Claudia Cardinale

    26 Settembre 2026
  • A New York prove di diplomazia per il Sudan

    26 Settembre 2026
  • Le donne del cacao africano protagoniste durante Terra Madre a Torino

    26 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 26/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl