recensione di Stefania Ragusa
La premessa di questo volume è che il razzismo è un problema contemporaneo e quasi sempre non esplicito, rispetto al quale è necessario dotarsi di strumenti di codifica ed essere pronti a fare delle scelte. L’autore, scrittore per ragazzi impegnato in particolare nell’educazione alla cittadinanza, propone una galleria di storie vere mostrando come i pregiudizi si annidino spesso nei gesti quotidiani e nel linguaggio comune.
Protagonisti sono donne e uomini che in precisi momenti storici hanno avuto la capacità di dire «no», opponendosi a leggi ingiuste e riuscendo a rimuovere abitudini consolidate, trasformando la loro rabbia e il senso di solitudine in impegno civile. Una questione molto complessa viene resa in una forma accessibile, senza perdere in profondità e accuratezza.



