Il ministero dell’Interno del Niger ha disposto lo scioglimento di centinaia di Ong e associazioni di sviluppo per irregolarità amministrative e contabili. Lo riporta il sito ActuNiger. Con un decreto del 7 gennaio 2026, le autorità hanno annullato l’autorizzazione di numerose organizzazioni non governative che non hanno ottemperato agli obblighi di produzione dei documenti contabili richiesti dalla normativa nazionale, nonostante ripetute intimazioni e controlli effettuati tra il 14 novembre e il 15 dicembre 2025.
Su oltre 3.000 strutture registrate a livello nazionale, solo 1.684 Ong nazionali e 125 internazionali – in totale 1.809 organizzazioni – risultano conformi e autorizzate a proseguire regolarmente le loro attività.
La decisione del governo di Niamey si inserisce in un quadro di crescente strette regolatorie sul settore delle organizzazioni della società civile, in un contesto politico e istituzionale segnato da tensioni e richieste di trasparenza nella gestione dei fondi.


