• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Bella Ciao
    • Festa 100 afriche
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (2/2026)
    • NUMERO ARRETRATO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • “Disordine globale”
  • “Bella Ciao”
  • FESTA 100 afriche

Edizione del 30/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

inflazione

    benzina
    ECONOMIAFOCUS

    Burundi, un quadro economico molto preoccupante tra inflazione e carenze di beni essenziali

    di claudia 6 Giugno 2025
    Scritto da claudia

    di Céline Camoin

    Il Burundi affronta una crisi socioeconomica senza precedenti. Un rapporto del collettivo di ONG Eurac denuncia un’inflazione al 38,2% , una carenza cronica di carburante e beni essenziali. La popolazione, già colpita dalla povertà diffusa, affronta un futuro incerto.

    Il Burundi si trova in una situazione socioeconomica “estremamente preoccupante” nella prima metà del 2025. Lo rivela un rapporto del collettivo di Ong Eurac (Rete Europa e Africa centrale), pubblicato alla vigilia delle elezioni parlamentari e comunali, tenutesi il 5 giugno.

    La crisi del carburante, iniziata nel 2022, si è aggravata con la ripresa del conflitto nella Repubblica Democratica del Congo dal novembre 2024. Questo ha causato un’impennata dei prezzi e una grave scarsità di prodotto. La carenza si estende anche a molti beni essenziali come farina, olio e bevande.

    La crisi valutaria è un altro nodo cruciale, con un divario enorme tra il tasso di cambio ufficiale e quello del mercato nero: un franco burundese vale circa 2,5 volte meno del dollaro Usa, con una perdita del 60% dei fondi scambiati ufficialmente. Di fronte all’incapacità delle autorità di armonizzare i tassi, il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha interrotto la cooperazione. Il 18 gennaio 2025, l’Fmi ha sospeso un programma di aiuti da 271 milioni di dollari in tre anni, approvato nel luglio 2023 e condizionato all’attuazione di riforme. Nonostante un nuovo codice sui tassi di cambio nell’ottobre 2023 e una prima revisione positiva a gennaio 2024, il rifiuto del governo di svalutare la moneta ha bloccato i restanti 200 milioni di dollari e la sospensione di altri progetti internazionali, inclusi quelli con la Banca mondiale.

    L’economia burundese, basata in gran parte sulle esportazioni agricole, è molto vulnerabile alle fluttuazioni dei prezzi globali. Circa l’80% della popolazione vive di agricoltura di sussistenza. Dal 2019, l’importazione di fertilizzanti è stata vietata in favore di un prodotto locale, monopolio della società Fertilisants Organo-minéraux Industries (Fomi), di proprietà di un membro del partito di governo Cndd-Fdd. L’azienda è spesso criticata per la scarsa qualità dei suoi prodotti e i ritardi nelle consegne.

    inflazione

    L’inflazione elevata affligge il Burundi da anni. A dicembre 2024, la Banca centrale stimava un tasso del 36%. A inizio febbraio 2025, un litro di benzina al mercato nero è arrivato a 26.000 Fbu, pari a 9 dollari al cambio ufficiale. Questo, unito alla carenza di carburante, rende quasi introvabili prodotti come olio, zucchero e bevande. Il microcredito è paralizzato dal divario tra i tassi ufficiali (1 dollaro = 2.900 franchi burundesi) e quelli del mercato nero (1 dollaro = 8.000 franchi burundesi).

    Secondo l’Eurac, la crisi economica “sembra avvantaggiare” il partito di governo Cndd-Fdd, i cui membri più influenti sono sospettati di controllare sia l’economia formale che quella informale. La mancanza di azioni contro i principali cambiavalute alimenta voci di “collusione” con funzionari politici e di sicurezza. Questa situazione è ancora più grave considerando che il Burundi è uno dei Paesi meno sviluppati al mondo. Nel 2023, solo il 16,6% della popolazione aveva accesso a cibo di qualità e in quantità sufficiente. Tra il 62% e l’87% della popolazione vive sotto la soglia di povertà nazionale, e quasi l’11% necessita di aiuti umanitari.

    Il rapporto Eurac denuncia un “iperclientelismo” e un “controllo governativo” sull’economia. Gli autori ritengono che la crisi favorisca il clientelismo a vantaggio dei membri del Cndd-Fdd. Questo controllo sui flussi economici sarebbe “essenziale” per impedire ad altri di arricchirsi e diventare una minaccia per il potere in carica. “Di fatto, si tratta di uno Stato monopartitico in cui il partito al governo è considerato quello del popolo e in cui non può esistere alcuna entità tra il popolo e lo Stato”, si legge nel rapporto.

    L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) evidenzia diverse gravi “fragilità politiche” in Burundi, tra cui il clientelismo, la corruzione, le limitazioni alla magistratura e al potere legislativo, e il rischio di arresti o torture per motivi politici. Il Burundi è al 162° posto su 180 nella classifica di Transparency International sulla percezione della corruzione.

    Con l’avvicinarsi delle elezioni, sono state segnalate richieste di “contributi” da parte di membri del partito di governo, paragonate a “racket” da Tlp-Burundi, una pratica diventata comune in questo periodo pre-elettorale.

    Condividi
    6 Giugno 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Festa della mamma in Egitto, si regalano elettrodomestici invece di oro

    di claudia 21 Marzo 2025
    21 Marzo 2025

    La tradizione di regalare gioielli d’oro per la Festa della Mamma in Egitto, celebrazione che si svolge oggi nel Paese, ha subito un rallentamento quest’anno, con i consumatori che si …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria: proteste di agosto, britannico accusato di essere il capo

    di claudia 4 Settembre 2024
    4 Settembre 2024

    Un tribunale nigeriano ha emesso ieri un mandato di arresto nei confronti di un cittadino britannico e di altri due nigeriani che la polizia intende accusare di “tradimento” e incitamento …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIAFOCUS

    Egitto, negozi e brand iniziano a chiudere per la crisi economica

    di claudia 24 Gennaio 2024
    24 Gennaio 2024

    di Tommaso Meo Molti negozi iniziano a chiudere e lasciare l’Egitto mentre il Paese è alle prese con un momento delicato della propria economia, schiacciata da inflazione e deprezzamento della …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Nigeria, inflazione alle stelle

    di claudia 18 Ottobre 2023
    18 Ottobre 2023

    L’inflazione annuale della Nigeria è salita a settembre al livello più alto in circa due decenni toccando il 26,72%, in un contesto di peggioramento della crisi del costo della vita …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria, inflazione record dal 2005

    di Valentina Milani 17 Settembre 2023
    17 Settembre 2023

    Il tasso di inflazione annuale della Nigeria è salito al 25,8 per cento ad agosto rispetto al 24,08 per cento di luglio. Lo ha riferito l’ente nazionale di statistica. A …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Nigeria, l’inflazione ha eroso fortemente il potere d’acquisto

    di claudia 5 Aprile 2023
    5 Aprile 2023

    Il tasso di inflazione vertiginoso della Nigeria ha eroso il salario minimo mensile di 30.000 naira (poco meno di 60 euro) di oltre il 40% dal 2019. Lo rivela un …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Egitto, a febbraio l’inflazione balza al 31,9%

    di claudia 10 Marzo 2023
    10 Marzo 2023

    Il tasso di inflazione annuale è balzato al 31,9% a febbraio rispetto al 25,8% dello scorso gennaio. Lo ha reso noto oggi l’Agenzia di statistica Capmas. Si tratta del tasso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Nigeria, prezzi dei generi alimentari ai massimi storici

    di claudia 21 Settembre 2022
    21 Settembre 2022

    I prezzi degli alimenti in Nigeria sono ai livelli più alti di sempre: lo denuncia il quotidiano Premium times, che ha condotto diverse interviste a commercianti di mercati delle principali …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Ghana, l’inflazione non smette di toccare picchi alti

    di claudia 12 Agosto 2022
    12 Agosto 2022

    Il tasso d’inflazione del Ghana è salito al 31,7% a luglio, il più alto dal novembre 2003, secondo i dati resi noti ieri dal Servizio statistico del Ghana (Gss). Samuel …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ARCHIVIO ARTICOLIFOCUSPRIMA PAGINA

    La parità tra euro e dollaro impoverisce l’Africa

    di Marco Trovato 23 Luglio 2022
    23 Luglio 2022

    Negli Stati in cui circolano monete legate all’euro si stanno registrando pesanti ripercussioni sull’import, con un incremento dei prezzi, e sul debito pubblico. A rischio anche i Paesi senza capacità …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Burkina Faso: inflazione, prezzi alimentari tripli rispetto all’Ue

    di claudia 18 Maggio 2022
    18 Maggio 2022

    Preoccupa l’aumento dell’inflazione in Burkina Faso, che ha raggiunto il 13,5% secondo gli ultimi dati: il quotidiano LeFaso pubblica alcune testimonianze dei commercianti di Ouahigouya, città a 180km a nord …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Nigeria, restrizioni a importazioni peggiorano l’inflazione

    di claudia 23 Aprile 2022
    23 Aprile 2022

    La Banca Mondiale ha sottolineato come le restrizioni all’importazione e la gestione non flessibile del tasso di cambio della Banca Centrale della Nigeria sono tra i principali elementi che stanno …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ECONOMIANEWS

    Etiopia, a Marzo inflazione alle stelle

    di claudia 20 Aprile 2022
    20 Aprile 2022

    Il tasso di inflazione generale su base annua registrato in Etiopia a marzo è stato pari al 34,7%, in aumento rispetto al 33,6% del mese precedente. Lo ha reso noto …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Il tiktoker Khaby Lame promuoverà il Senegal nel mondo

    30 Marzo 2026
  • Marocchini, senegalesi, egiziani: il peso dell’imprenditoria africana in Italia

    30 Marzo 2026
  • Il diplomatico egiziano Nabil Fahmy nuovo segretario della Lega Araba

    30 Marzo 2026
  • Voglia d’Africa 2026: perché le piccole imprese italiane scommettono sul continente

    30 Marzo 2026
  • L’Africa nel “grande disordine”: l’onda d’urto dell’operazione Epic Fury sul continente

    30 Marzo 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 30/03/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl