• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

droni

    drone
    NEWS

    All’Etiopia piacciono i droni turchi

    di Enrico Casale 7 Novembre 2021
    Scritto da Enrico Casale

    Fa discutere l’accordo siglato tra il governo etiope e quello turco durante la visita ad Ankara del premier Abiy Ahmed ad agosto. Secondo alcuni osservatori internazionali, quella intesa, i cui dettagli sono sconosciuti, nasconderebbe la fornitura di droni armati turchi ad Addis Abeba. Secondo alcuni funzionari turchi sentiti dall’agenzia Reuters, l’Etiopia aveva richiesto i droni turchi Bayraktar Tb2, considerati tra i modelli più efficaci del loro tipo.

    Alex de Waal, direttore della World Peace Foundation presso la Tufts University, sentito dal sito Avhal, ha dichiarato: “I combattimenti sono già intensi e feroci, con forse 100.000 soldati già morti dalla parte etiope. Cinque milioni di civili hanno bisogno di aiuti alimentari a causa del conflitto, eppure l’Etiopia sta ancora acquistando droni e altre armi”.

    Si ritiene che il governo etiope abbia già schierato droni fabbricati in Iran e Cina. Ma nessuno dei due è considerato efficace quanto i Tb2 turchi, realizzati da Baykar Makina, una società il cui responsabile tecnico, Selcuk Bayraktar, è sposato con la figlia minore di Erdogan. I droni Tb2 sono stati utilizzati da Ankara contro i separatisti curdi all’interno del proprio Paese, in Siria e in Iraq. Da allora sono poi stati schierati in Libia per contrastare l’offensiva del comandante Khalifa Haftar.

    Costano da un milione di dollari, un decimo del prezzo del drone Protector degli Stati Uniti, che Washington è stata disposta a vendere solo a una manciata di Paesi. Un’Ankara sempre più risoluta ha rapidamente intensificato le esportazioni e la scorsa settimana il Kirghizistan è diventato l’ultimo paese a fare un ordine. Questi droni sono molto ricercati anche in Africa e da alcuni Stati europei dopo che questi velivoli a pilotaggio remoto si sono rivelati determinanti nella guerra tra Azerbaigian e Armenia determinando il successo delle forze armate di Baku nell’enclave contesa del Nagorno-Karabakh.

    Né Ankara né Addis Abeba hanno commentato pubblicamente la vendita di droni, ma ci sono già prove che suggeriscono l’uso di munizioni turche: un frammento di una bomba a guida laser di fabbricazione turca trovata dalle forze del Tigray è stato passato a un giornalista e analista, Martin Plaut, all’inizio lo scorso mese. Non può essere determinato in modo definitivo da dove è stato sparato, ma gli esperti occidentali affermano che il missile da cui proviene il frammento può essere utilizzato dai droni Tb2.

    “Quello che stiamo vedendo sono le conseguenze del fatto che la comunità internazionale non vuole occuparsi della proliferazione dei droni”, ha affermato Chris Coles, di Drone Wars, una Ong con sede nel Regno Unito.

    Si ritiene che migliaia – forse fino a 30.000, secondo De Waal – di soldati etiopi giovani, scarsamente addestrati e male armati siano stati uccisi dall’inizio dell’offensiva del governo di ottobre.

    Condividi
    7 Novembre 2021 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Mondiali di calcio: la corsa e l’entusiasmo delle magnifiche nove

    29 Giugno 2026
  • Il Sudafrica torna in piazza contro i migranti irregolari

    29 Giugno 2026
  • Gli angeli custodi che salvano gli scimpanzé dell’Africa occidentale

    28 Giugno 2026
  • Il libro della settimana: “La prima volta che siamo stati bianchi”

    28 Giugno 2026
  • Il Burkina Faso rompe le relazioni diplomatiche con la Francia

    27 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 29/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl